Dopo il successo dello scorso anno, LIBERA Lecco, la Fondazione Comunitaria del Lecchese Onlus e l’Ufficio Scolastico Provinciale di Lecco hanno promosso il bando “Libera il bene: dal bene confiscato al bene comune”, concorso rivolto alle scuole secondarie di primo e di secondo grado di Lecco e provincia in ricordo del Coordinatore del Coordinamento lecchese di LIBERA, Paolo Cereda, scomparso prematuramente a settembre 2017.

Lunedì si premiano i vincitori del concorso in memoria di Paolo Cereda

Questa volta le classi partecipanti sono state chiamate a produrre un elaborato creativo inerente al riutilizzo dei beni confiscati alle mafie, tenendo conto delle esperienze più significative del lecchese e dei segni del cambiamento prodotti nel tessuto economico e sociale grazie alla battaglia per la legalità condotta da Paolo Cereda e dalle tante realtà dell’associazionismo civile del territorio. La risposta delle scuole lecchesi è stata molto significativa: sono pervenuti elaborati di grande valore, approfondimento e creatività da parte di 21 classi del territorio. La Fondazione comunitaria del Lecchese, insieme con LIBERA, ha analizzato gli elaborati pervenuti e scelto i 5 vincitori: la premiazione delle classi vincitrici avverrà lunedì 20 maggio, alle ore 17, al Palazzo delle Paure (Piazza XX Settembre, Lecco), occasione nella quale i 5 vincitori potranno presentare al pubblico i propri lavori. A ciascuna classe vincitrice verrà corrisposto un premio dal valore di 1.000 euro da utilizzare per l’acquisto di attrezzature, attività didattiche e visite d’istruzione.

La piantumazione dello “ulivo della legalità” alla Scuola Stoppani avvenuta nel maggio 2014 – a destra Paolo Cereda

L’iniziativa si svolgerà alla presenza di MarioRomano Negri – Presidente della Fondazione – e di Lorenzo Frigerio – Referente Nazionale di Libera Informazione – e dei rappresentanti istituzionali del territorio lecchese. Essa sarà l’occasione per celebrare la grande adesione al concorso ma soprattutto l’impegno e il percorso formativo intrapreso dalle classi partecipanti, dove gli studenti – con i loro insegnanti – hanno messo in campo il loro impegno per la legalità democratica e la cittadinanza attiva. La premiazione è aperta a tutta la cittadinanza.