Inaugurazione della nuova biblioteca domenica scorsa a Chignolo d’Isola

La inaugurazione

Nel pomeriggio di domenica 8 ottobre si è tenuta l’inaugurazione della nuova biblioteca comunale.

Ad effettuare il taglio del nastro è stato il sindaco Samanta Ronzoni. Il parroco Dante Cortinovis ha impartito la sua benedizione. Presenti i cittadini, l’Amministrazione comunale, la banda “Sant’Eurosia”, i rappresentanti della Protezione civile, degli Alpini, dell’associazione “Don Bosco” e dell’Aido.

La struttura

La nuova sede della biblioteca, che si trova in via Roncalli 58, è un edificio su due piani di circa 1250 metri quadrati. Per anni è stato la scuola elementare di Chignolo.

Dopo la decisione presa dalla precedente amministrazione di riunire l’intero complesso scolastico in via Picasso, la struttura  era rimasta vuota e inutilizzata. Però da poco si è deciso di “restituire l’edificio ai cittadini chignolesi”, come ha affermato il sindaco stesso, dandogli una nuova identità: archivio comunale, sede dell’associazione “Arcobaleno” e, appunto, della biblioteca.

Il trasloco

Ad occuparsi del trasloco è stato l’assessore alla Pubblica Istruzione, alla Cultura, allo Sport e al Tempo Libero Massimo Esposito. “Trasferire circa 15 mila libri in sole due settimane non è stato per niente facile” ha esclamato.

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Il trasferimento è avvenuto dalla biblioteca in via IV Novembre, vicina al municipio, che era troppo piccola e non rendeva possibile la realizzazione di iniziative extra. Ora, invece, sono stati realizzati una stanza gioco-lettura per i più piccoli, postazioni Wi-Fi per pc e spazi per momenti di condivisione e lettura per i più grandi. La presenza del giardino, inoltre, permetterà di organizzare qualche attività all’aperto.

“Qualcuno potrà pensare che sia utopistico ampliare una biblioteca in una società come la nostra, sempre più proiettata verso il digitale e il tecnologico – ha affermato il sindaco -. Ma non è così: questo, oltre ad essere il luogo in cui respirare l’odore della carta e il sapore della scrittura, è un pretesto per creare aggregazione”.