Quale destinazione hanno i fondi sbloccati per la linea ferroviaria Como-Lecco? A porre la domanda è il Movimento 5 Stelle che nei giorni scorsi, tramite i suoi parlamentari, ha depositato un’interrogazione alla Camera dei Deputati.

Linea ferroviaria Como-Lecco: presentata un’interrogazione in Parlamento

Nel triennio tra il 1999 e il 2001 erano stati stanziati complessivamente tre miliardi delle vecchie lire per l’urgente predisposizione degli studi di fattibilità  del tratto ferroviario Lecco-Molteno-Como. “A quanto risulta, però, tali fondi pur essendo stati stanziati non sono mai stati utilizzati” spiegano i pentastellati. L’11 febbraio 2019, il Ministro aveva annunciato di aver firmato il Decreto interministeriale con il quale venivano ripartiti tra le Regioni a statuto ordinario 3,89 miliardi di euro come anticipazione dell’80 per cento del fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, compreso quello ferroviario.

In campo il Movimento 5 Stelle

“Chiediamo se questi fondi, nel caso giacciano inutilizzati, vengano adottati per iniziative utili a contribuire il finanziamento dei lavori di riammodernamento ed efficientamento della linea ferroviaria Como-Lecco compresa, ove mancante sulla tratta, di elettrificazione”, si legge nel documento il cui primo firmatario è il deputato Davide Tripiedi. Una richiesta condivisa dai portavoce locali del Movimento 5 Stelle. Raffaele Erba sottolinea l’importanza della Como-Lecco: “Se riuscissimo a sapere dove sono finiti i 3 miliardi di lire sbloccati tra il 1999 e il 2001 potremmo pensare ai passi successivi per rilanciare la linea Como-Lecco”,spiega il consigliere regionale.

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Richiesta ufficiale di audizione del Comitato Pendolari della Como-Lecco

Per valorizzare la linea, proprio oggi il consigliere regionale Raffaele Erba ha presentato richiesta ufficiale di audizione del Comitato Pendolari della Como-Lecco a Roberto Mura, presidente della Commissione Speciale “Rapporti tra Lombardia, Istituzioni Europee, Confederazione Svizzera e Province autonome”.

La linea ferroviaria Lecco-Como, lunga complessivamente 42 chilometri e gestita da Rete Ferroviaria Italiana, è una linea a binario semplice non elettrificata nella tratta tra Albate e Lecco. È invece elettrificata a doppio binario tra Albate Camerlata e Como nella tratta in comune con la linea Milano-Chiasso. “Strategicamente è importante per il sistema territoriale padano e le sue interconnessioni. Potrebbe essere utilizza con regolarità dai pendolari transfrontalieri. Ma negli ultimi anni è stata trascurata e oggi è poco sfruttata”.