Studenti del Liceo Agnesi di Merate “derubati” della festa di fine anno. Un evento che avevano preparato con più cura del previsto, aggiungendo altri tornei a squadre ai soliti che organizzavano ogni anno. Peccato che all’ultimo il dirigente scolastico del liceo Agnesi Antonio Cassonello ha vanificato ogni loro sforzo sospendendo le lezioni di oggi, sabato, e anticipando di fatto di un giorno la chiusura della scuola. I ragazzi si sono comunque “arrangiati”, organizzando un momento musicale fuori dai cancelli chiusi della scuola.

Liceo Agnesi, niente festa finale

«Per noi che siamo in quinta non si trattava solo dell’ultimo giorno di scuola ma anche dell’ultimo giorno della nostra vita da liceali – ci hanno raccontato amareggiati i ragazzi, che proprio sabato mattina sono venuti a trovarci in redazione dopo aver trovato, com’era prevedibile, i cancelli della scuola chiusi – Avevamo preparato tutto: i tornei sportivi, i giochi da tavolo, le sfide di Just Dance, perfino una mostra fotografica. Doveva tenersi anche il concerto della band della scuola…».  Tutto saltato. Prima il preside ha anticipato la fine della scuola alle ore 10 di sabato, poi ha deciso di sospendere del tutto le lezioni con una circolare urgente diffusa via social dai rappresentanti di istituto nella giornata di venerdì.

La versione del preside

«La sospensione delle lezioni, comunicata solo ora, si è resa necessaria per motivi di sicurezza e di controllo degli studenti», è scritto nella circolare firmata venerdì da Cassonello. «L’ho fatto per due ragioni – ci ha spiegato sabato mattina il diretto interessato – La prima è legata al trasporto scolastico che non poteva essere garantito con l’orario ridotto, la seconda a questioni di sicurezza e di ordine pubblico – ha puntualizzato Cassonello – Ogni anno, durante la festa di fine anno scolastico, gli studenti del Viganò si riversano al liceo e la situazione diventa caotica e difficilmente gestibile. Non potendo restare al liceo oggi, per impegni al comprensivo di Cernusco di cui sono reggente, ho consultato il presidente del Consiglio d’istituto e d’intesa con lui ho deciso di sospendere le lezioni». I ragazzi non si sono però persi d’animo e hanno quindi improvvisato una sorta di festa, ovviamente in tono ridotto, fuori dai cancelli dell’istituto.