Sabato 4 luglio 2026, la frazione Levata di Monte Marenzo ha festeggiato un traguardo straordinario: i 101 anni di Paola Letizia. La giornata, luminosa e festosa, ha visto la comunità riunirsi per celebrare non solo una ricorrenza, ma una lunga storia di vita.
Nata a Trapani il 28 giugno 1925, Paola si è trasferita a Monte Marenzo nel 1968 con il marito Paolo Matteo D’Ippolito, creando una famiglia numerosa e affiatata. È madre di sette figli — Carmelo, Biagia, Anna, Giuseppe, Salvatore, Enrico e Rocco — e oggi è circondata dall’amore di 14 nipoti e 12 pronipoti, un patrimonio prezioso.
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Una festa di comunità
Alle 11, la celebrazione ha avuto inizio: la casa di Paola non riusciva a contenere tutti i partecipanti, così la strada è diventata un palcoscenico di emozioni. La musica ha riempito l’aria, trasformando il momento in un’esperienza indimenticabile.
Protagonisti dell’evento sono stati Gabriele Bolis e i suoi amici Dario Bolis, Gilberto Garghentini e Giovanni Gilardi, elegantemente vestiti. Le loro melodie hanno avvolto Paola in un abbraccio musicale carico di ricordi e gratitudine.
Il momento più emozionante si è avuto quando Gabriele, inginocchiato, ha dedicato a Paola una toccante versione di “Tanti auguri a te”. Questo gesto semplice ha suscitato applausi e commozione tra i presenti.
Tra i momenti più significativi, il gesto della nipote Desi D’Ippolito, in dolce attesa, che ha ricevuto un bacio sul pancione da Paola, simboleggiando il continuo passaggio della vita e dell’amore attraverso le generazioni.
Alla festa erano presenti anche il sindaco Paola Colombo, che ha portato i saluti della comunità, Angelo Fontana della Polisportiva di Monte Marenzo, Giuseppina Bonanomi, e un messaggio di auguri da Anna Maria Scapolo.
Circondata da fiori, torte e brindisi, la famiglia di Paola Letizia ha espresso gratitudine a tutti i presenti, sottolineando l’importanza dell’affetto e della partecipazione della comunità in questa giornata speciale.
Con il suono della musica che continuava a diffondersi tra le case della Levata, si respirava una sensazione di unità, che testimoniava come una vita di 101 anni possa continuare a ispirare e unire, rivelando il valore autentico della famiglia.