La legalità è il tema su cui si è centrato l’incontro avvenuto ieri mattina a Lecco tra gli studenti degli istituti scolastici appartenenti alla rete dei CPL(Centri di Promozione della Legalità) e Monica Forte, presidente della Commissione Regionale Antimafia.

La legalità nelle scuole

Un’occasione molto utile per discutere della mafia e delle strategie digitali utilizzate dai malavitosi anche per tentare di eludere i controlli delle Forze dell’Ordine. “Grazie all’invito della professoressa Rosa Bisanti ho potuto partecipare a questo costruttivo incontro con gli studenti di Lecco. Insieme a me c’era Rocco Mangiardi, imprenditore calabrese che in passato ha denunciato un tentativo di estorsione e che da dieci anni racconta la sua storia di onestà, coraggio e rivalsa”, dichiara Monica Forte.

Mafia e social media

“Nel mio intervento ho parlato ai ragazzi dell’utilizzo sempre più frequente dei social da parte delle organizzazioni mafiose. In particolare, abbiamo discusso di “Google Generation” e dell’uso di una nuova oralità scritta e dell’utilizzo di emoji e immagini da parte soprattutto dei giovani camorristi sia per comunicare tra loro che per comunicare verso l’esterno”.

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Incontrare le scuole come “momento di crescita”

“I ragazzi hanno mostrato grande interesse e partecipazione. Presto tornerò nelle scuole di Lecco perché incontrare i giovani diventa per me un momento non solo di confronto ma anche di crescita e formazione”, conclude Monica Forte.