10 maggio 2026

Lecco si mobilita per Gaza: manifestazione sul lungolago per l’iniziativa ‘100 Porti, 100 Città’

In attesa di Egidia Beretta, madre di Vittorio Arrigoni, l'evento sottolinea l'importanza dell'impegno civile e umanitario.

Lecco si mobilita per Gaza: manifestazione sul lungolago per l’iniziativa ‘100 Porti, 100 Città’

Il Coordinamento Lecchese Stop al Genocidio invita i cittadini a partecipare alla manifestazione “Lecco Salpa per Gaza”, che si terrà domenica 10 maggio 2026 a partire dalle 14:30 in Piazza Stoppani, sul lungolago di Lecco.

L’evento aderisce alla mobilitazione nazionale “100 Porti, 100 Città”, promossa da Freedom Flotilla Italia, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni sulla situazione nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, chiedendo il rispetto del diritto internazionale, la fine dell’assedio e l’invio di aiuti umanitari.

Un percorso di mobilitazione nazionale

L’iniziativa “100 Porti, 100 Città” si configura come un percorso diffuso che connette idealmente porti, piazze, università e municipi italiani. L’intento è riportare al centro del dibattito pubblico la condizione della popolazione palestinese e denunciare il transito di armamenti destinati a Israele attraverso infrastrutture europee.

Secondo gli organizzatori, la mobilitazione mira a sottolineare come la questione palestinese coinvolga anche le comunità locali, chiamate a prendere consapevolezza e posizione rispetto alla crisi in corso.

Programma della manifestazione

Nel pomeriggio di domenica, in Piazza Stoppani, si susseguiranno interventi informativi e momenti di sensibilizzazione dedicati all’attuale situazione nei territori palestinesi.

Tra gli ospiti, è attesa Egidia Beretta, madre di Vittorio Arrigoni, noto attivista e giornalista per il suo impegno a Gaza, la cui testimonianza rappresenta un richiamo alla continuità dell’impegno civile e umanitario.

Inoltre, è prevista un’azione simbolica sul lago: alcune imbarcazioni parteciperanno all’iniziativa per richiamare l’attenzione sul tema della libertà di movimento e sugli aiuti umanitari. Il simbolismo dell’evento richiama le missioni della Freedom Flotilla, in particolare le imbarcazioni Liberty e Free Gaza, che nel 2008 raggiunsero Gaza City portando aiuti e cercando di rompere il blocco navale allora in vigore.