Proroga zone rosse

Lecco, proroga delle “zone rosse” fino al 30 settembre

L'iniziativa prevede servizi di controllo intensificati nelle aree più vulnerabili, coordinati dalla Questura.

Lecco, proroga delle “zone rosse” fino al 30 settembre

Le cosiddette “zone rosse” di Lecco, aree sottoposte a vigilanza potenziata, sono state prorogate fino al 30 settembre 2026. La decisione è stata presa durante una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutasi il 25 giugno 2026, presieduta dal prefetto di Lecco, Paolo Ponta.

Proroga delle zone a vigilanza rafforzata

All’incontro hanno partecipato figure chiave, tra cui il procuratore della Repubblica Ezio Domenico Basso, il sindaco Filippo Boscagli, l’assessore alla Polizia Locale Marco Caterisano, la presidente della Provincia Alessandra Hofmann, il questore Stefania Marrazzo, e i comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Nicola Melidonis e Massimo Ghibaudo, insieme al comandante della Polizia locale di Lecco, Lucio Dioguardi.

Il provvedimento consente alle Forze di polizia di allontanare immediatamente individui che manifestano comportamenti molesti o che hanno precedenti per reati come lo spaccio di stupefacenti e crimini contro il patrimonio e la persona, al fine di garantire la sicurezza urbana.

Durante la seduta, è stata analizzata l’efficacia dell’ordinanza del 24 marzo scorso, che ha mostrato risultati positivi nel controllo del territorio, aumentando la sicurezza e restituendo ai cittadini l’accesso a zone sensibili del centro.

Dall’istituzione delle “zone rosse”, le Forze di polizia hanno identificato 3017 individui e adottato 6 provvedimenti di allontanamento.

Il nuovo provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 2 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), mantiene inalterata la perimetrazione delle aree vigilate, adeguandola alle attuali esigenze di prevenzione e controllo.

L’area comprende la zona intorno alla stazione ferroviaria e diverse vie e piazze del centro, tra cui via Roma, via Cavour, piazza Garibaldi, e molte altre.

La decisione di prorogare la misura tiene conto anche dell’imminente stagione estiva, periodo in cui cresce il turismo verso il capoluogo e i comuni rivieraschi del lago, con particolare attenzione alle aree di accesso alla stazione, cruciale per la mobilità dei visitatori.

Attività potenziata a Calolziocorte

Il Comitato ha anche esaminato la situazione del Comune di Calolziocorte, alla presenza del sindaco Marco Ghezzi e dell’assessore Gandolfi. Sono stati valutati i problemi locali e i buoni risultati ottenuti da attività di controllo intensificate da parte dell’Arma dei Carabinieri, con un approccio graduale condiviso.

Per i mesi estivi, da luglio a settembre, l’attività già avviata sarà potenziata con servizi “ad alto impatto” nelle aree più vulnerabili, coordinati dalla Questura. Alla fine del periodo, si valuterà se istituire una zona a vigilanza rafforzata nelle aree con maggiori problemi di spaccio e degrado.