Lecco ricorda i lavoratori

Lecco onora il 1° Maggio con la commemorazione delle vittime e una giornata sul ‘Lavoro dignitoso’

Il tema di quest'anno, 'Lavoro dignitoso', lanciato da CGIL, CISL e UIL, sottolinea l'importanza di contrattazione, nuove tutele e diritti in un'Italia che evolve con l'intelligenza artificiale.

Lecco onora il 1° Maggio con la commemorazione delle vittime e una giornata sul ‘Lavoro dignitoso’

Il 1° maggio, Festa dei Lavoratori, rappresenta per Lecco un momento di riflessione sul valore intrinseco del lavoro: dignità, sacrificio e il dolore di coloro che hanno perso il lavoro o hanno subito conseguenze gravi.

Venerdì 1° maggio 2026, il Comune di Lecco, insieme ad ANMIL Lecco e alle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL, rinnova l’appuntamento commemorativo dedicato alle vittime del lavoro. Questo evento non è solo una cerimonia, ma un impegno collettivo a mantenere viva la memoria.

Commemorazione e celebrazione del lavoro dignitoso

La mattinata inizierà alle 11 nel piazzale del Centro Meridiana, di fronte al Monumento ai Caduti sul Lavoro di largo Caleotto. Qui, le autorità e il presidente di ANMIL Lecco porteranno i loro saluti, seguiti dalla deposizione di un omaggio floreale: un gesto simbolico di grande significato per onorare chi ha perso la vita nel corso della propria attività lavorativa.

Nel pomeriggio, alle 14.30, la comunità si riunirà nuovamente in Piazza Cermenati per un momento di partecipazione e condivisione. L’iniziativa sarà animata dalla musica delle band PORKS HUB BAND, BISCOTTI BISCOTTI e THE BLUES RACOONS, intervallata dagli interventi dei delegati sindacali.

Il tema scelto da CGIL, CISL e UIL per quest’anno è ‘Lavoro dignitoso’, un messaggio forte e attuale che sottolinea l’importanza di contrattazione, nuove tutele e diritti in un’Italia che sta cambiando, soprattutto nell’era dell’intelligenza artificiale.

La giornata si concluderà con il comizio del Segretario Generale Mirco Scaccabarozzi, rappresentante delle tre organizzazioni sindacali, che ribadirà un messaggio fondamentale: il lavoro deve sempre rappresentare dignità, mai un rischio.