“Salari erosi, cantieri che uccidono, welfare smantellato e miliardi pubblici dirottati verso il riarmo e la complicità nel genocidio a Gaza”. Questi sono i motivi alla base dello sciopero generale di oggi, venerdì 29 maggio 2026.
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Sciopero Generale: Lecco in prima linea per Gaza
La protesta ha coinvolto anche Lecco, con un presidio organizzato dal coordinamento locale “Stop Genocidio”, che ha dato il via a un corteo nelle vie del centro cittadino.
“Lecco lo sa da che parte stare” è stato lo slogan che ha accompagnato i manifestanti, portando l’attenzione sulla drammatica situazione in Palestina, a Gaza e in Cisgiordania.
Nonostante una partecipazione forse inferiore rispetto ad altre occasioni, molte persone hanno risposto all’appello. “Oggi il popolo palestinese sciopera da Gaza a Gerusalemme contro la pena di morte dei prigionieri – hanno affermato gli organizzatori – È fondamentale che anche dall’Italia si alzi una voce unita: tutti noi, lavoratori e lavoratrici, abbiamo la responsabilità di opporci e fermare la guerra. Il diritto di sciopero deve tornare a essere uno strumento centrale di lotta, nonostante repressione e limitazioni. È necessaria una risposta collettiva e organizzata per fermare la guerra e le politiche che la sostengono. Riprendiamoci le piazze e le strade. La Palestina ha bisogno di alleanza politica e militante, non di pietismo e slogan vuoti.”