Novità per la città

Lecco entra nella Guida agli Extravergini di Slow Food con un olio di qualità

L'olio proviene dall'Azienda agricola di Laura Maria Magistris, situata nel rione di Chiuso

Lecco entra nella Guida agli Extravergini di Slow Food con un olio di qualità

Una novità importante per la città di Lecco: per la prima volta, la Guida agli Extravergini di Slow Food include un olio extravergine prodotto nel comune lariano. Si tratta dell’olio dell’Azienda agricola di Laura Maria Magistris, situata nel rione di Chiuso, ai piedi del Castello dell’Innominato.

Un olio di qualità dalla tradizione familiare

Fondata circa 15 anni fa, l’azienda si estende su 2,5 ettari e ospita circa 500 piante di ulivi, con una produzione annuale di 2 quintali di olio extravergine in continua espansione. Tra i monocultivar prodotti troviamo: Bianchera, ricca di polifenoli con un gusto particolarmente amaro e piccante; Frantoio, varietà autoctona del lago di Como, che offre un sapore fruttato lieve-medio con note di mandorla e carciofo, armoniosamente amaro e piccante; e Leccino, dal profilo fruttato più delicato e meno piccante.

Ogni monocultivar viene raccolto separatamente e portato in giornata al frantoio di Biosio, uno dei più a nord d’Europa. Inoltre, l’azienda sta sperimentando la coltivazione di 125 piante provenienti da antiche varietà autoctone istriane, da cui ottiene un blend.

“Siamo molto soddisfatti di questo riconoscimento, che ci colloca tra le aziende agricole d’eccellenza, accanto ad altri nomi prestigiosi del territorio lecchese. – commenta Laura Magistris – Una passione familiare per l’agricoltura si è così trasformata in un’attività vera e propria. La posizione delle nostre piantagioni è strettamente legata alla storia di Lecco e alla sua identità: siamo proprio sotto al Castello dell’Innominato, in quella che la toponomastica manzoniana identifica con l’osteria della ‘Malanotte’, luogo chiave nel Capitolo XX de I Promessi Sposi, che funge da posto di guardia e covo per i bravi di Don Rodrigo.”