Lecco e Calolzio mettono al bando i botti di Capodanno

Niente botti di capodanno nel capoluogo

La notte di Capodanno a Lecco, a tutela dell’incolumità pubblica, ambientale e animale, entreranno in vigore alcune disposizioni riguardanti l’accensione di articoli pirotecnici, al fine di disciplinarne un utilizzo responsabile nel rispetto delle leggi e della civile convivenza, nonchè per limitare i rumori molesti in ambito urbano.

“Saranno vietati i prodotti pirotecnici classificati nelle categorie F3 ed F4 dal D.Lgs 123/2015, connotati da rischio potenziale elevato e destinati a essere utilizzati esclusivamente da operatori professionali, mentre gli articoli pirotecnici catalogati dal medesimo decreto nella categoria F2, e caratterizzati da un basso rischio potenziale e da un basso livello di rumorosità, potranno essere utilizzati all’esterno degli edifici, in spazi confinati, nel rispetto delle prescrizioni previste dall’ordinanza, ovvero al di fuori dei luoghi dove siano in corso manifestazioni con affollamento di persone, come giardini pubblici e piazze, ad almeno 50 metri dalle abitazioni, 200 da ospedali, case di cura e di riposo, ricoveri e allevamenti di animali, aree boschive o a rischio incendio. Sarà inoltre vietato utilizzare prodotti pirotecnici da terrazze e balconi, e all’interno del nucleo abitativo” si legge in una nota del Comune di Lecco.

Piroguida

“Tutti sono invitati a rispettare inoltre le istruzioni d’uso riportate sulle etichette dei prodotti nonché ad adoperare le dovute attenzioni e cautele descritte nel documento di Regione Lombardia denominato “Piroguida“, realizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Imprese Spettacoli Pirotecnici, l’Associazione Pirotecnica Italiana e Assogiocattoli e disponibile a questo collegamento” aggiungono  da Palazzo Bovara.

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L’utilizzo dei fuochi artificiali con le modalità sopra descritte dovrà comunque terminare entro le 2 di martedì 1 gennaio 2019, mentre nel corso della stessa giornata è necessario evitare di raccogliere eventuali ordigni inesplosi.

No a petardi  e fuochi a Calolzio

Anche l’Amministrazione comunale di Calolzio è scesa in campo per un San Silvestro “sicuro”. “E’ vietato, al di fuori degli spettacoli autorizzati dei professionisti l’utilizzo di ogni tipo di fuoco d’artificio, benché di libera vendita, in luogo pubblico e anche in luogo privato ove, in tale ultimo caso, possano verificarsi ricadute degli effetti pirotecnici su luoghi pubblici o su luoghi privati appartenenti a terzi” si legge in una ordinanza ad hoc firmata dal sindaco in questi giorni. “Vige inoltre il divieto di cedere a qualsiasi titolo o far utilizzare in qualsiasi condizione a minori degli anni 14 i fuochi di categoria 1 e superiori e a quelli di anni 18 i fuochi di categoria 2 e 3 del D.Lgs. 58/2000, fermo il divieto di vendita al pubblico dei prodotti destinati ai professionisti.
Il divieto di impiego è in vigore a partire dalle ore 01:00 del 29 dicembre 2018 fino alle ore 24:00 del giorno 2 gennaio 2019″.
Leggi qui l’ordinanza calolziese