Lecco celebra Santo Stefano con la tradizionale accensione del pallone nella Basilica di San Nicolò. A dare fuoco al sacro simbolo del martirio è stato questa mattina, mercoledì 26 dicembre 2018, il prevosto di Lecco, monsignor  Davide Milani.

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L’accensione del pallone di Santo Stefano

Continua infatti  il clima Natalizio con la festa odierna che richiama la Croce. “Il Bambino di Betlemme è nato per morire e regalarci la Salvezza: questo ha testimoniato il primo martire Stefano, ripetendo le stesse parole che Gesù pronunciò sulla croce perdona loro poiché non sanno quello che fanno” , così ha esordito questa mattina monsignor Milanidurante la messa solenne delle 10… concelebrata con don Paolo Ventura e con  diacono Armando Comini, che ne ha pronunziato anche l’omelia.

Proprio all’inizio della funzione monsignor Milani ha dato fuoco al pallone di Santo Stefano che è co patrono insieme a San Nicolò dell’unità Pastorale Madonna del Rosario che comprende Basilica, Pescarenico e San Carlo al Porto.

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L’omelia del diacono  Comini

“Siamo riuniti nella nostra bella Basilica per celebrare l’Eucaristia in onore del nostro co patrono Santo Stefano. Papa Francesco ci ricorda che ci sono più Martiri Cristiani oggi che nei secoli scorsi. Quale buona notizia, possiamo annunziare, uscendo da questa chiesa? La prima, è il dovere di testimoniare la nostra Fede, senza la pretesa di voler convertire gli altri. Se così facessimo la nostra società sarebbe molto diversa. Gesù, di cui ieri abbiamo celebrato la venuta è il maestro dell’espressione della vita umana. Come Cristiani di oggi dobbiamo metterci in guardia:  avremo persecuzioni, martiri, e difficoltà ma il nostro traguardo sarà la croce. In Paradiso non si va in carrozza, ma attraverso la Croce”.

Mario Stojanovic