Asilo è pericoloso. Stiamo parlando della scuola dell’infanzia di Sala a Calolzio: il trasferimento nel plesso della primaria in via Ausonia potrebbe diventare definitivo o quanto meno durare un paio di anni. L’alternativa è stata spiegata ieri sera dal sindaco Marco Ghezzi ad una platea di circa cento persone, tra genitori e insegnanti.

Problemi strutturali

Presenti all’assemblea pubblica, oltre al sindaco, anche l’assessore all’Istruzione Fabio Mastroberardino, l’assessore ai Servizi Sociali Tina Balossi. e il vicesindaco Aldo Valsecchi. La relazione dei tre amministratori ha preso le mosse dai controlli eseguiti dai tecnici sulla struttura del plesso di via Erta, evacuata dopo il crollo di una controsoffittatura ormai un paio di mesi fa.

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L’asilo è pericoloso

Ebbene è emerso ci sono pericoli considerevoli in almeno tre punti della scuola. ” Non ce lo saremmo aspettati ma la scuola è pericolosa – hanno confermato gli amministratori. I lavori da fare sono ingenti. Non esiste purtroppo un progetto pronto e i tempi della burocrazia, si sa, sono lunghi”. Ma quanto? si parla di un paio di anni. Per altro i controlli hanno dimostrato che le criticità non riguardano, come sembrava inizialmente, solo il soffitto, bensì l’ intera struttura.

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Le criticità

“Come Amministrazione non abbiamo preso ancora nessuna decisione – hanno spiegato sindaco e assessori – Si tratta di reperire i fondi necessari”. Da qui la necessità di studiare soluzione per far “funzionare” la convivenza forzata tra bambini: quelli della primaria sono 138 e quelli  dell’infanzia 45. Durante la serata, proprio su questo fronte sono emerse non poche criticità sollevate dai genitori e docenti a partire dalla problematica sui servizi igienici.  I tempi, in ogni caso stringono ed entro fine novembre il Comune dovrà necessariamente prendere dei provvedimenti.

Mario Stojanovic

 

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