L’arte brianzola si spinge fino in Africa. Anche nel continente nero è presente una sede della nota associazione artistico-culturale “Bottega dell’Arte” di Missaglia, precisamente in Benin.

L’Africa accoglie l’arte brianzola

Tutto è cominciato l’anno scorso grazie all’ex allievo, ora maestro di pittura, Babylus Danvoehou, per due anni iscritto ai corsi del gruppo missagliese e poi tornato l’anno scorso nel suo Paese. Babylus ha infatti fondato in Benin nell’estate del 2017 il laboratorio di lavori manuali e di creatività, affiliato alla “Bottega dell’Arte” di Missaglia, il cui logo campeggia sul manifesto organizzativo, con corsi d’arte nella città di Akpakpa rivolti a bambini e ragazzi dai 10 ai 16 anni. Mentre invece di recente è stata ufficialmente formalizzata la costituzione della sede distaccata della “Bottega dell’Arte” in Africa.

Ex allievo a Missaglia è ora maestro di pittura in Africa

I dirigenti della “Bottega dell’Arte” (il presidente Marco Busoni, il direttore artistico Gerry Scaccabarozzi, il presidente onorario Silvano Valentini e il segretario-tesoriere Paolo Giudici) hanno fatto avere a Babylus nei giorni scorsi il diploma di “maestro di pittura” e vario materiale didattico utile ai fini dell’insegnamento e dei corsi. «Babylus è costantemente in contatto con la “casa madre” di Missaglia e, oltre a invitare gli artisti brianzoli a compiere un viaggio artistico-culturale per andare a trovarlo nel prossimo futuro – cosa non esclusa dagli interessati -, invierà presto foto e notizie della sua attività» rivelano i dirigenti e gli artisti della “Bottega dell’Arte” di Missaglia.