La tecnologia TALR, che significa Trenchless Automated Leakage Repair o “riparazione automatizzata perdite senza scavi”, è di origini israeliane è stata adottata da Lario Reti Holding per gli interventi di riduzione massiva delle perdite nella rete di distribuzione idrica di Introbio.

Lario Reti Holding sperimenta la tecnologia per riparare le tubazioni senza scavo

“Ridurre le perdite significa non sprecare acqua, con sicuro beneficio ambientale. Contenere queste dispersioni idriche consente anche di ottenere vantaggi economici, riducendo i consumi energetici generati, ad esempio, da pompe e serbatoi” – spiega Vincenzo Lombardo, direttore generale di Lario Reti Holding. “Ad Introbio, la situazione rilevata a inizio 2018 vedeva grandi quantità di volumi idrici non fatturati e di perdite, nonché elevate pressioni e problemi di qualità dell’acqua dovuti a tubazioni vetuste. Per questo motivo, nel corso dello scorso anno si è dato avvio a diverse attività tra le quali il rinnovo di alcuni tratti di rete, la sostituzione di gran parte del parco contatori, l’avvio della costruzione di una rete di telelettura dei contatori e è in programmazione la realizzazione di ulteriori punti di regolazione della pressione.”

 


Il proseguimento di questo percorso di riduzione delle perdite è avvenuto con l’utilizzo della tecnologia TALR applicata su una porzione di rete idrica della lunghezza complessiva di circa 325 metri e corrispondente a parte della Strada Provinciale 62, che presenta difficoltà oggettive per un intervento classico di riparazione perdite.
L’individuazione di tale zona come porzione di rete critica è stata possibile grazie alla realizzazione di distretti di misura, cioè aree di rete separate tra di loro, che vengono costantemente monitorati per verificare l’insorgenza di problematiche legate alle perdite.

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La tecnologia TALR, utilizzata per questo intervento, consente di sigillare le perdite nelle reti acquedotto evitando completamente gli scavi, grazie all’inserimento nelle tubazioni di un “PIG Train”, un sistema brevettato e composto da due elementi semi-fluidi: un gel (denominato PIG) ed una sostanza sigillante di origine alimentare, approvata per il consumo umano con Decreto Ministeriale n.174/2004. Questa speciale sostanza sigillante consente di chiudere perdite di dimensioni anche ragguardevoli, fino a 3.000 litri/ora.

L’uso di questa tecnologia presenta notevoli vantaggi tra cui la totale eliminazione dei disagi dovuti agli scavi, la riparazione di perdite multiple con un singolo intervento ed una riduzione dei costi di circa il 70%.
L’intervento è stato effettuato il 12 settembre scorso ed è durato complessivamente circa 5 ore. Le operazioni hanno richiesto la predisposizione del punto di immissione del “PIG Train” con due semplici prese in carico e per quanto riguarda i punti di estrazione sono stati sfruttati un idrante già esistente e la presa di un’utenza, adeguatamente sistemata.
Tale intervento, che si è dimostrato molto efficace, ha consentito di riparare perdite per un’entità complessiva di 1,5 l/s, pari all’80% della portata immessa nel distretto analizzato e al 13% dell’intera portata immessa nel Comune di Introbio.
L’intervento è stato utile per avviare inoltre un’operazione di spurgo e pulizia della rete e degli allacci dell’utenza.