L’arcivescovo Delpini alla Madonna del Bosco nell’anniversario del miracolo. Si è conclusa da poco la Messa solenne celebrata dall’arcivescovo di Milano nel santuario mariano di Imbersago, al quale migliaia di fedeli sono particolarmente devoti.

Delpini alla Madonna del Bosco

Sono stati tantissimi i fedeli che oggi pomeriggio hanno gremito sia il santuario che il sagrato, sfidando il maltempo che si è abbattuto quando la funzione stava per terminare, per partecipare alla Messa dell’arcivescovo Mario Delpini. Molti di loro, come da tradizione, hanno lasciato le auto in basso lungo la Provinciale e hanno raggiunto la chiesa salendo la scala santa. “La libertà, la fraternità e la perseveranza nella preghiera sono le tre condizioni dell’uomo nuovo voluto da Dio” ha sottolineato Delpini durante l’omelia. Un discorso, quello pronunciato dal pulpito dall’arcivescovo, centrato proprio sulla figura dell’uomo nuovo. “Molti attraverso i secoli ci hanno voluto persuadere, nel corso dei secoli, che nell’uomo c’era qualcosa che non andava – ha affermato Delpini – Che era necessario un superuomo, che non doveva inginocchiarsi di fronte a nessuno perché era lui stesso un Dio. L’uomo nuovo è invece arrivato con Gesù”.

Scambio di doni

La visita dell’arcivescovo è stata anche l’occasione per un momento di grande fraternità. Le autorità presenti hanno consegnato una medaglia a monsignor Delpini, che a sua volta ha consegnato un riconoscimento ai sindaci di Imbersago e Merate Giovanni Ghislandi e Andrea Massironi, il capitano dei Carabinieri Roberto De Paoli, la Pro Loco e la Protezione Civile. Al termine della funzione si è tenuta, come da tradizione, la benedizione dei bambini.

 

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