Una nuova vita

La rinascita di Luca: la sua storia dopo il trauma cranico

A soli 8 anni, un grave trauma cranico causato da un calcio di cavallo ha cambiato la sua vita. Oggi, a 26 anni, Luca racconta come La Nostra Famiglia gli ha ridato speranza attraverso cure e riabilitazione.

La rinascita di Luca: la sua storia dopo il trauma cranico

Sostenere la ricerca per La Nostra Famiglia è cruciale. Le storie di chi, grazie all’impegno di medici, terapisti, ricercatori e operatori della struttura di Bosisio Parini e non solo, è riuscito a guardare al futuro con rinnovata speranza lo dimostrano. Tra queste, quella di Luca, che ha scelto di condividere la sua esperienza per testimoniare il valore delle cure, della riabilitazione e della ricerca.

La rinascita di Luca dopo il trauma cranico

All’età di 8 anni, nel 2007, subii un grave trauma cranico (ricevetti un calcio di cavallo in testa). Dopo il ricovero in due ospedali, quando la mia situazione fu stabilizzata, fui trasferito a La Nostra Famiglia di Bosisio Parini – racconta Luca in un format chiamato Storie da Raccontare – Lì iniziò 18 anni fa la mia rinascita. Il primo ricovero durò 8 mesi, con solo un weekend a casa. Successivamente, i ricoveri avvenivano ogni due mesi, poi quattro, sei, fino a ridursi a uno o due ricoveri all’anno dopo la fine della scuola. Con il passare degli anni, la mia condizione fisica migliorava sempre di più, fino a che, a 19 anni, il mio storico medico mi comunicò che potevo tornare solo per i saluti. Oggi, a 26 anni, se posso vivere una vita “normale”, lo devo soprattutto agli operatori della struttura, grazie al loro impegno, alle cure e alle terapie ricevute. Non ci sarà mai un modo equo per sdebitarmi.

Ogni giorno, nei 28 centri de La Nostra Famiglia, vengono accolti bambini e ragazzi con problematiche legate allo sviluppo, alla crescita e alla disabilità neurologica e motoria. Dietro ogni percorso di cura ci sono famiglie che affrontano sfide quotidiane importanti e che trovano nella struttura un punto di riferimento umano, medico e riabilitativo.

È possibile contribuire concretamente sostenendo l’acquisto di materiale riabilitativo, strumenti innovativi e ausili tecnologici necessari per le terapie quotidiane. Queste attrezzature consentono ai piccoli pazienti di migliorare le proprie capacità motorie, comunicative e cognitive, favorendo una migliore qualità della vita e una maggiore autonomia.

Nei quattro poli scientifici della struttura, cura e ricerca collaborano per affrontare le patologie dello sviluppo in età evolutiva. Medici, terapisti e ricercatori lavorano insieme per sviluppare nuove strategie terapeutiche e percorsi riabilitativi sempre più efficaci. Anche grazie alle donazioni, è possibile sostenere concretamente il lavoro della ricerca e contribuire allo sviluppo di cure innovative.

Tra i pazienti seguiti da La Nostra Famiglia ci sono bambini con traumi cranici ed esiti di tumori cerebrali, che necessitano di percorsi complessi di recupero. Le donazioni permettono anche di garantire supporto psicologico alle famiglie, spesso chiamate ad affrontare momenti delicati e difficoltà emotive.

Un sostegno che può davvero fare la differenza, aiutando tanti bambini a guardare al futuro con maggiore serenità e speranza.

Per contribuire, è possibile sostenere La Nostra Famiglia cliccando qui