Nella sede della Provincia di Lecco è  stato rinnovato il Protocollo d’intesa per il sostegno al reddito dei lavoratori di aziende in difficoltà, lo strumento che consente ai lavoratori di imprese che fanno ricorso alla cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) o al fondo di integrazione salariale (Fis) di richiedere l’anticipazione gratuita delle indennità di sostegno al reddito spettanti dall’INPS.

La Provincia rinnova il protocollo per aiutare i lavoratori delle aziende in crisi

Dopo aver preso contatto con le banche operanti sul territorio lecchese, anche grazie alla collaborazione dell’Associazione bancaria italiana (Abi), la Provincia ha ricevuto conferma di adesione dalla Bcc della Valsassina, da anni partner di questa iniziativa. Oltre che dal Presidente della Provincia di Lecco Claudio Usuelli e dal Presidente della Bcc della Valsassina Giovanni Combi, il protocollo è stato siglato delle associazioni imprenditoriali Ance, Api, Cna, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria e delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil.

I numeri

Introdotto per la prima volta in provincia di Lecco nell’aprile 2009 e in seguito rinnovato quattro volte con scadenza biennale, il protocollo ha consentito a centinaia di lavoratori coinvolti in crisi aziendali di ottenere l’anticipazione delle indennità di sostegno al reddito erogate dall’Inps, permettendo a tante famiglie di far fronte temporaneamente a una situazione di disagio economico.Dal 16 aprile 2013 al 31 dicembre 2018 le richieste di anticipazione a livello provinciale sono state complessivamente 559, di cui 534 andate a buon fine (95,5%) e 25 respinte (4,5%). Il mancato accoglimento delle richieste è quasi sempre stato giustificato da situazioni di segnalazioni negative o di sofferenze per rate di prestiti o mutui non pagati. Nel corso del 2018 si è registrato un drastico calo del ricorso all’anticipazione, visto che è stata erogata una sola pratica, soprattutto a causa della significativa riduzione del ricorso alla Cigs.

Leggi anche:  Pro Loco Valgreghentino: Mandelli confermato presidente

Rallentamento economico

La scelta di rinnovare il protocollo d’intesa, sostenuta dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dai rappresentanti del sistema delle imprese, è anche legata alla reintroduzione da parte del Governo della Cigs per cessazione di attività per le annualità 2019 e 2020, nonché a una certa preoccupazione per il rallentamento economico in atto. Da evidenziare, in caso di proroga o nuova richiesta dell’ammortizzatore sociale, la possibilità di richiedere un prolungamento del periodo di anticipazione di ulteriori 6 mesi in aggiunta ai primi 9 mesi. Il protocollo resterà in vigore per un anno dal 18 aprile 2019, con tacito rinnovo di un ulteriore anno.

 Giuseppe Scaccabarozzi

Il Consigliere provinciale Giuseppe Scaccabarozzi commenta: “Nonostante il ricorso a questo strumento da parte dei lavoratori abbia subito un notevole calo soprattutto nell’ultimo anno, segno evidente di una forte riduzione del ricorso alla cassa integrazione guadagni straordinaria, abbiamo condiviso con gli altri firmatari l’opportunità di rinnovarlo per dare un sostegno a chi ne avesse ancora bisogno. Desidero ringraziare in particolar modo la Bcc Valsassina per aver nuovamente garantito il proprio supporto all’iniziativa, dimostrando una particolare attenzione ai bisogni dei lavoratori e al territorio lecchese”.