In occasione della Festa della Donna, l’Auser di Lecco lancia un messaggio chiaro, evidenziando le persistenti disuguaglianze e le sfide nel raggiungere la parità di genere.
L’associazione sottolinea: “Nonostante il fondamentale contributo delle donne nella vita sociale, queste continuano a subire discriminazioni e, a parità di lavoro e competenze, guadagnano un reddito inferiore, fino al 20% in meno rispetto agli uomini.”
Un impegno per l’uguaglianza e i diritti delle donne
Questa dichiarazione rappresenta un richiamo significativo a una realtà in cui, nonostante i progressi, il divario economico e sociale rimane marcato.
Il comunicato non manca di riflettere sul passato, evidenziando le criticità ancora attuali: “In passato, la donna era considerata una proprietà della famiglia, trasferita dal padre al marito. Ancora oggi, ci sono mariti che, in caso di separazione o richiesta di maggiore autonomia da parte della donna, arrivano a sopprimerla invece di accettare un cambiamento.”
Questo passaggio invita a una profonda riflessione sulla necessità di un cambiamento culturale per combattere ogni forma di violenza e discriminazione.
Si pone inoltre l’accento sulle responsabilità che spesso gravano sulle donne: “Sono loro a farsi carico dei problemi familiari, a prendersi cura di malati o disabili, rinunciando spesso alla propria autonomia economica per rispondere alle esigenze familiari.”
Un riconoscimento del ruolo cruciale delle donne nella cura della famiglia e nella coesione sociale, spesso a scapito della loro indipendenza.
Le donne di Auser sono valorizzate per il loro impegno quotidiano: “Queste volontarie, attive nell’associazione, si dedicano alla cura, ai trasporti e all’assistenza di anziani soli o fragili, mantenendo anche interessi culturali e artistici per il benessere complessivo delle persone, e rivendicano continuamente l’uguaglianza e l’autonomia delle donne, a prescindere dalla formazione di una famiglia.”
Un impegno che si traduce in servizi, solidarietà e attenzione alle fragilità, e che si manifesta anche nella difesa dei diritti e dell’autonomia femminile.
Il messaggio si conclude con un augurio a tutte le donne: “Buon 8 marzo a tutte le donne, volontarie e non solo, tanti auguri.”
Un pensiero che unisce celebrazione e consapevolezza, ricordando che la Festa della Donna non è solo un evento simbolico, ma un’opportunità per riaffermare valori essenziali quali uguaglianza, rispetto e dignità.