Inaugurata nella mattinata di ieri, sabato, la mostra sui 50 anni di fondazione dell’Istituto Frisia di Merate. La cerimonia, alla presenza di diverse autorità, si è tenuta a Palazzo Tettamanti, sede del municipio.

Istituto Frisia, 50 anni di vita

La cerimonia ha celebrato non solo i 50 anni della nota casa di riposo di Merate, ma anche i 250 anni di vita del Pio Albergo Trivulzio, istituto milanese al quale fa capo proprio il Frisia. Ospite di prestigio dell’inaugurazione è stato l’assessore regionale alle Politiche Sociali Stefano Bolognini. “L’istituto geriatrico e riabilitativo ‘G. e C. Frisia’ – ha detto Bolognini – è la testimonianza storica, come tutte le realta’ del Pio Albergo Trivulzio, del grande spirito solidaristico milanese e brianzolo che opera da sempre in favore di anziani disagiati, bambini e orfani. Nel tempo il ‘Frisia’ ha saputo aggiornarsi per offrire il meglio dell’assistenza agli anziani anche attraverso l’offerta sperimentale di percorsi integrati post acuti, servizi di ricovero temporaneo di cura sostegno e indirizzo, e un supporto socio-assistenziale al paziente e alla famiglia. Un punto di riferimento ormai imprescindibile per tanti cittadini che hanno potuto e possono apprezzare anche oggi un modello di assistenza e di attenzione alla persona, reso ancora più vivo dalla memoria fotografica della mostra che stiamo per vedere e che testimonia il forte radicamento dell’Istituto al territorio”.

L’inaugurazione alla presenza di Bolognini

L’assessore Bolognini ha inaugurato la nuova edizione della mostra ‘250 anni di Trivulzio. Dall’Eredita’ del ‘700 al Welfare del Futuro’ che restera’ aperta fino al 27 settembre. Con La Banda de
I Martinitt ad allietare cittadini, ospiti e dipendenti del ‘Frisia’. “La rassegna – ha aggiunto Bolognini – ripercorre le principali tappe, i luoghi e le persone degli istituti milanesi Martinitt, Stelline e Pat, a partire dalla morte del principe Antonio Tolomeo Trivulzio, e ne mette in luce l’evoluzione e la trasformazione, il radicamento territoriale e l’apporto significativo offerto dalla famiglia Frisia. Un contributo importante a fare memoria della nostra storia e della tradizione tutta lombarda dell’accoglienza e dell’aiuto a quanti sono soli, nel bisogno e meno fortunati”.

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Il ricordo di Maria Gaetana Agnesi

Il legame tra il meratese e il Pio Alberto Trivulzio non è rappresentato solo dal ‘Frisia’ ma anche dalla figura di Maria Gaetana Agnesi, la cui villa si può ancora visitare nella vicina Montevecchia, e
alla quale e’ dedicato il locale liceo scientifico di via dei Lodovichi 10 a Merate, che e’ stata verso la fine del ‘700 la prima direttrice del Pio Albergo.