Cibo recuperato a Lecco

Iperal e la lotta contro lo spreco alimentare: oltre 38.000 kg di cibo recuperati a Lecco

Un modello che coniuga sostenibilità e solidarietà nel territorio lombardo

Iperal e la lotta contro lo spreco alimentare: oltre 38.000 kg di cibo recuperati a Lecco

Iperal continua a porre la lotta contro lo spreco alimentare come una priorità. Negli anni ha sviluppato un sistema efficace di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari, lavorando fianco a fianco con il terzo settore. Questo modello coinvolge 57 supermercati sparsi in otto province lombarde, traducendosi ogni anno in risultati significativi sia in termini ambientali che sociali.

Nel 2025, il sistema ha permesso di recuperare oltre 468.000 kg di prodotti alimentari freschi, per un valore complessivo che supera 728.000 euro, includendo varie categorie di prodotti. Gli alimenti recuperati sono ancora idonei al consumo e comprendono ortofrutta, prodotti freschi, articoli dal banco frigo e scatolame.

Il contributo di Lecco

In questo contesto, la provincia di Lecco ha conseguito un risultato notevole, con oltre 38.000 kg di cibo recuperato nel 2025. Questo risultato evidenzia l’impegno delle associazioni locali, attive ogni settimana nel ritiro e nella distribuzione degli alimenti a famiglie in difficoltà.

L’impatto del dato lecchese si inserisce in un sistema più ampio, caratterizzato da una stretta collaborazione tra la grande distribuzione e il volontariato, con benefici tangibili per il territorio.

Il panorama nelle altre province lombarde

A livello regionale, i volumi di recupero mostrano variazioni significative a seconda delle dimensioni dei territori e della presenza di punti vendita:

  • Brianza: oltre 117.000 kg, il territorio con la maggiore quantità di recupero
  • Bergamo: più di 92.000 kg, secondo contributo più significativo
  • Como e Sondrio: entrambe oltre 70.000 kg, con risultati simili
  • Brescia: circa 52.000 kg, con un ruolo rilevante nella rete regionale
  • Lecco: oltre 38.000 kg, un contributo significativo rispetto alla dimensione provinciale
  • Milano: volumi inferiori, a causa del minor numero di punti vendita disponibili

Questi dati evidenziano una distribuzione dell’impegno contro lo spreco che coinvolge tanto aree ad alta densità commerciale quanto territori più piccoli, dimostrando un’ampia attivazione nella rete solidale.

Un modello integrato di prevenzione e solidarietà

Oltre al recupero, Iperal si dedica anche alla prevenzione dello spreco. Nei punti vendita, il controllo delle scadenze avviene quotidianamente e per i prodotti prossimi alla scadenza viene attivata la promozione “Bollone 50%”, che consente acquisti a prezzo ridotto.

Questa strategia permette di affrontare il problema su due fronti: ridurre gli sprechi alla fonte e rendere i prodotti alimentari più accessibili, promuovendo un consumo consapevole.

Impatto reale sul territorio

I risultati del 2025 dimostrano l’efficacia di un modello che sposa sostenibilità ambientale e responsabilità sociale. Il contributo della provincia di Lecco, insieme a quello delle altre province lombarde, sottolinea come la sinergia tra aziende, associazioni e volontariato possa generare un impatto concreto e misurabile.

Un sistema che non si limita a limitare gli sprechi, ma trasforma il recupero alimentare in un supporto reale per le comunità locali.