Morterone è il secondo più piccolo comune d’Italia, 31 residenti contro i 29 di Moncenisio, ma con un territoriodi ben 13,71 km², già indicato su tutte le antiche carte medievali data la sua importanza strategica. Chi ha abitato questo territorio da bergamino (allevatore transumante) nei secoli passati si è poi trasferito nelle cascine a valle e in pianura, e lì c’è rimasto, con le sue mandrie. 

Invernizzi, Manzoni, Valsecchi: mega raduno a Morterone

Ed è così che gli Invernizzi, i Manzoni e i Valsecchi, sparsi ora prevalentemente in tutto il nord Italia, hanno un antenato con Morterone nel cuore. E magari scoprono di avere ricevuto proprio lì, in eredità, terreni, boschi o abitazioni.  Da queste considerazioni e dalla volontà di confrontarsi, di sapere qualcosa di più sulla propria esistenza e dal desiderio di trascorrere una giornata di festa speciale, è nata l’idea di ritrovarsi tra persone che hanno in comune lo stesso cognome, che si sono contraddistinte nei secoli grazie a un soprannome e alla località dove risiedevano. 

La gente sente il desiderio di riscoprire le proprie radici, di ritrovarsi e di rispolverare antichi aneddoti. E di lasciare la sua traccia, ora, nel 2019. E si chiede come sia possibile che persone vissute e cresciute in un piccolo borgo di montagna di confine, raggiungibile fino a 50 anni fa solo tramite una lunga mulattiera, abbiano contribuito a rendere grande la storia rurale dell’Italia.

Si parte domenica con gli Invernizzi

È un invito dunque per gli Invernizzi, i Manzoni e i Valsecchi a ritrovarsi a Morterone: il primo appuntamento è in programma questa domenica 21 luglio e sarà dedicato agli Invernizzi. Tutti i Manzoni saranno chiamati a raccolta il primo settembre mentre la data che i Valsecchi devono segnare sul calendario è quella dell’8 settembre