Martedì sera, la chiesa prepositurale dei Santi Pietro e Paolo di Primaluna ha ospitato un’importante serata di ascolto e confronto con i giovani provenienti da Betlemme, in visita alla Comunità Pastorale Madonna della Neve e a diverse famiglie della Valsassina.
Racconti e speranze dai ragazzi di Betlemme
L’incontro fa parte del progetto “Bambini senza confini”, collegato al “Progetto Stelle”, che mira a promuovere esperienze di accoglienza e scambio culturale con ragazzi della Terra Santa. Durante la serata, i giovani hanno condiviso le loro esperienze quotidiane, illustrando le difficoltà che affrontano in un contesto segnato da tensioni e limitazioni nei movimenti.
Di fronte a un pubblico numeroso, i ragazzi hanno espresso riflessioni, emozioni e desideri, evidenziando la volontà di costruire un futuro nonostante le avversità. Le loro testimonianze hanno offerto uno spaccato della vita a Betlemme, sottolineando l’importanza della comunità e dell’incontro con culture diverse.
L’accoglienza da parte delle famiglie valsassinesi rappresenta un aspetto fondamentale dell’iniziativa, permettendo ai ragazzi di vivere un’esperienza in un ambiente nuovo e di stringere nuovi legami. Questo scambio è anche un’opportunità per la comunità locale di approfondire la conoscenza di una realtà spesso raccontata attraverso le sole notizie di cronaca.
Nei prossimi giorni, il soggiorno in Valsassina continuerà con attività, visite e momenti di condivisione, progettati per favorire il dialogo e la reciproca conoscenza tra gli ospiti di Betlemme e la comunità che li accoglie.
(foto di copertina tratta da Facebook)