Spariscono i vecchi cubi anti intrusione e vengono sostituiti da una struttura completamente nuova, raffigurante lo splendido Monastero del Lavello. Sicuramente un bellissimo upgrade per la zona che si affaccia sulle sponde dell’Adda, eccellenza del territorio calolziese e meta di tantissimi turisti, con l’inaugurazione di sabato 7 settembre che ha richiamato a raccolta tantissime persone per vedere la bellissima novità

L’assessore Gandolfi: “Una sfida vinta”

La nuova opera raffigura il profilo del Monastero del Lavello, con tanto di scritta, è stata realizzata in acciaio corten e pesa quasi 3mila kg. “Togliendo i cubi, la sfida era quella di avere una barriera protettiva massiccia e sempre mobile, ma esteticamente leggera – ha spiegato l’assessore Dario Gandolfi, che ha curato il progetto – Direi che ci siamo riusciti bene e per questo ringrazio i ragazzi dell’Istituto Rota che hanno contribuito alla realizzazione della grafica, la ditta Edilsider e i tanti altri soggetti che ci hanno supportato nella realizzazione di questa nuova struttura”.

Al lavoro anche gli studenti del Rota

Propria una parte importante nel progetto, oltre ad alcune aziende del territorio, l’hanno avuta i ragazzi dell’Istituto Rota di Calolziocorte, più precisamente gli studenti della classe 4Iefp professionale (Operatori ai servizi di vendita), guidati dalla professoressa Barbara Bonacina, che hanno ideato e disegnato l’opera durante le lezione di grafica.

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Il sindaco Ghezzi: “Un’area sempre più bella e fruibile”

“L’area del Monastero del Lavello e lungo l’Adda deve diventare sempre più bella e fruibile per tutti i calolziesi e anche in ottica turistica – ha concluso il sindaco Marco Ghezzi prima della benedizione ed inaugurazione ufficiale dell’opera – Questo è uno degli impegni che stiamo portando avanti come Amministrazione e la creazione di questa bellissima opera rientra proprio in questo nostro obiettivo”.