Una lettera affettuosa, scritta dopo aver passato diversi mesi di esperienza formativa presso l’associazione Il Volo Onlus di Monticello. E’ questo il bel messaggio che la tirocinante Claudia ha voluto lasciare, come ringraziamento, agli educatori che l’hanno accompagnata nel suo percorso a Villa Ratti.

Claudia e la sua esperienza a Il Volo Onlus

La giovane, che sta attualmente studiando per diventare educatrice, ha scelto di trascorrere un periodo di tirocinio nell’associazione Il Volo Onlus per confermare la scelta presa e consolidare le sue competenze dal punto di vista professionale. Nel corso degli ultimi sei mesi ha potuto lavorare gomito a gomito con gli educatori del centro di Villa Ratti, a Torrevilla di Monticello Brianza, accompagnandoli nella loro routine lavorativa quotidiana e occupandosi in prima persona dei pazienti della struttura. Al termine del percorso formativo ha quindi voluto scrivere una lettera di ringraziamento che riassumesse gli insegnamenti ricavati, tra cui evidenzia particolarmente pazienza e perseveranza.

L’educatore è come un giardiniere

Nella lettera viene riportata in primis una poesia di J. Drospy riguardante i giardinieri, un invito alla costanza e a svolgere ogni incarico  quotidiano con massimo impegno. Questi infatti, avendo appreso come esercitare al meglio il proprio compito con l’esperienza, “hanno un’infinita pazienza, sanno bene che non sono loro a far maturare la pesca, ma sanno anche qual è il valore del loro sforzo quotidiano, che permette alla natura di dare frutti di una bellezza e di un sapore che non hanno confronto con quelli selvatici”. Analogamente al giardiniere l’educatore preparato deve essere paziente e lavorare duramente per poter cambiare delle vite, un processo che non è realizzabile nell’arco di poco tempo, ma che richiede invece un lungo percorso.

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Il ringraziamento della giovane

“In questo contesto, penso non ci sia una figura migliore del giardinieri alla quale poter paragonare l’educatore – si legge nella lettera della giovane tirocinante – Mi piace pensare che siamo chiamati a seminare per cambiare delle vite. Carlo Maria Martini diceva: Educare è come seminare: il frutto non è garantito e non è immediato, ma se non si semina è certo che non ci sarà raccolto. Vi volevo ringraziare, quindi, per avermi insegnato la perseveranza nel continuare a gettare questo seme e a prendermene cura; a starci dentro e a credere nei nostri ragazzi. Grazie per essere riuscito a farmi cogliere la bellezza dell’attesa di questo frutto e, al tempo stesso, a vivere la fatica dell’aspettare in modo positivo. Grazie per avere condiviso con me questa parte del mio cammino!”.

La missione della cooperativa

Il Volo Onlus è una società cooperativa senza fini di lucro: si occupa della gestione di servizi socio-sanitari ed educativi finalizzati alla prevenzione, all’intervento e al reinserimento sociale di persone con problemi di tipo psichiatrico. In particolare la cooperativa risponde al crescente bisogno dei giovani che soffrono di gravi disturbi di personalità e delle loro famiglie avvalendosi di un’equipe multidisciplinare di professionisti qualificati.

Claudia

La lettera di Claudia