film dedicato a Ricky

“Il tuo cuore, la mia stella”: la storia di Ricky Galbiati tra dolore e speranza a Lecco

Il film, diretto da Francesco Patierno e con protagonista Alessandro Preziosi, narra la tragedia della famiglia Galbiati, trasformandola in un messaggio di amore e promozione della donazione degli organi.

“Il tuo cuore, la mia stella”: la storia di Ricky Galbiati tra dolore e speranza a Lecco

Una tragedia si trasforma in un messaggio di speranza e amore per la vita. Dopo il successo del libro, è stato presentato a Lecco il film “Il tuo cuore, la mia stella”, il 5 luglio 2026, in un incontro dedicato al progetto, sebbene non sia stata effettuata la proiezione.

La storia di Ricky Galbiati

La pellicola racconta la vita di Ricky Galbiati, tragicamente scomparso a soli 15 anni a causa di un arresto cardiaco durante una sciata con il padre. Un dolore incommensurabile che Marco Galbiati, imprenditore e CEO della Galbiati Family di Sirone, ha trasformato in un impegno concreto per gli altri.

Diretto da Francesco Patierno, il film vede protagonisti Alessandro Preziosi, Francesca Cavallin, Maximilian Dir ed Eva Riccobono. La trama segue il percorso di un padre che affronta la perdita del figlio in un incidente sciistico e il difficile cammino verso la rinascita, ispirato alla vera storia della famiglia Galbiati.

Un impegno che continua

Nel 2017, dopo la morte di Riccardo, Marco Galbiati ha fondato l’associazione “Il tuo cuore, la mia stella”, dedicata al figlio, con l’intento di sostenere progetti di cardiochirurgia pediatrica e promuovere la cultura della donazione degli organi.

Negli ultimi dieci anni, il suo impegno ha portato a numerose iniziative, tra cui la pubblicazione del libro Il tuo cuore, la mia stella nel 2018; la presidenza del Cfpa di Casargo dal 2018 al 2022; e la creazione del ristorante Il Porticciolo di Lecco, avviato come Academy del Cfpa e, dal 2024, sostenuto da un gruppo di imprenditori per aiutare i giovani nel mondo del lavoro.

Durante la presentazione, Marco Galbiati ha rivelato che l’idea di portare il libro sul grande schermo è scaturita dal desiderio di mantenere vivo il legame con il figlio.

«Avere il coraggio di raccontare la storia di un ragazzo scomparso così giovane significa assumersi una responsabilità, ma è soprattutto un gesto d’amore nei suoi confronti».

Il film intende onorare la memoria di Ricky, trasformando una tragedia personale in un messaggio di speranza e supporto per gli altri.

La donazione degli organi come tema centrale

Un tema centrale della pellicola è la donazione degli organi. Marco Galbiati ha sottolineato l’importanza dei giovani come «motore di cambiamento», auspicando che il film venga proiettato nelle scuole per sensibilizzare le nuove generazioni.

«Il tema è prepararsi per arrivare a saper dire di sì».

Anche il regista Francesco Patierno ha condiviso il suo percorso verso l’accettazione del progetto.

«Non ho detto subito sì. Sono solito immergermi nelle storie con tutto me stesso e questa, che parla di un figlio, per me era difficilissima».

La sua decisione è maturata quando ha trovato la chiave narrativa adatta.

«Ho avuto un’idea, soprattutto per il finale, e a quel punto ho accettato».

Il regista ha anche evidenziato il rapporto di fiducia instaurato con la famiglia Galbiati durante le riprese.

«Mi ricordo ancora la prima volta che ci siamo incontrati: c’era stata da subito una grande sintonia».

Marco Galbiati ha voluto ringraziare il cast per la sensibilità dimostrata nell’interpretare una vicenda così personale.

«Sono riusciti a interpretare noi, le nostre emozioni, come se ci avessero studiati a memoria».

Infine, monsignor Davide Milani ha concluso l’incontro, sostenendo con convinzione l’inserimento del film nel programma del festival dedicato a San Francesco.

«Il collegamento sta proprio nel tema delle creature», ha spiegato, sottolineando come il film sia una «creatura artistica capace di trasformare una vicenda individuale in una storia universale».