Sconfitta Lecco

Il Renate supera il Lecco con un netto 3-0 al Rigamonti – Ceppi

I blucelesti affondano e vengono superati in classifica dal grande ex Foschi.

Il Renate supera il Lecco con un netto 3-0 al Rigamonti – Ceppi

Il Lecco subisce una pesante sconfitta, battuto 3-0 dalle Pantere del grande ex Luciano Foschi. Un ko che lascia poco spazio a interpretazioni e fa scivolare la squadra di Valente al quinto posto, dopo aver occupato a lungo le prime posizioni della classifica.
Oltre al risultato, destano preoccupazione la mancanza di reazione e l’assenza di incisività offensiva, segnali allarmanti per una squadra che da tempo non mostra solidità.

Nuovo schema, stesso risultato

Coraggio e intensità: Valente sceglie un approccio aggressivo per la sfida contro il Renate, sacrificando un po’ di qualità. Fuori due titolari del girone d’andata, Zanellato e Furrer, il tecnico modifica il suo schemino, schierando Metlika in regia, supportato dalla grinta di Duca e dalla corsa di Pellegrino. Il tandem d’attacco Parker – Konaté completa un inedito 3-5-2.

Tuttavia, nonostante il cambio di strategia, il Lecco non riesce a imporsi. La squadra di Foschi si dimostra subito pericolosa, con Ekuban che, dopo un colpo di testa alto, crea scompiglio. Poco dopo, Calì prova a rendersi minaccioso, ma il suo tentativo non porta a nulla. L’azione che sblocca il match arriva al 17’: Vesentini crossa per Del Carro, che supera Kritta e batte Furlan, portando il Renate in vantaggio.

Calì al dischetto: la situazione si complica

Il Lecco non reagisce e continua a mancare di creatività. L’unico tiro in porta della prima frazione è di Kritta, debole e impreciso. Al contrario, il Renate sfiora il raddoppio con un colpo di testa di Ekuban, bloccato da Furlan. Ma al 7’ del secondo tempo, un penalty per un contatto tra Rizzo e Del Carro consente a Calì di portare il punteggio sul 2-0, rendendo la situazione ancora più critica per le Aquile.

Un tentativo di riscatto arriva da capitan Battistini, ma la sua conclusione viene parata da Nobile. Anche un traversone pericoloso non trova fortuna, con Konaté e Zanellato che non riescono a concretizzare.

Il terzo gol del Renate chiude la partita

La situazione si complica ulteriormente al 28’: un contropiede del Renate, avviato da Ekuban, porta Karlsson a siglare il terzo gol, dopo una parata iniziale di Furlan. La prestazione del Lecco si conclude con un passivo pesante, che richiede riflessioni e analisi approfondite.

IL TABELLINO DI LECCO – RENATE

LECCO – RENATE 0-3

RETI: 17’ Del Carro (R), 7’ st rig. Calì (R), 28’ st Karlsson (R)

LECCO (3-5-2): Furlan; Battistini, Marrone, Romani; Urso (27’ st Ndongue), Pellegrino (13’ st Bonaiti), Metlika, Duca (1’ st Zanellato), Kritta (1’ st Rizzo); Parker (13’ st Furrer), Konaté. A disp. Dalmasso, Constant, Voltan, Ferrini, Mihali, Nova, Anastasini. All. Valente.

RENATE (3-5-2): Nobile; De Zen, Auriletto, Riviera; Del Carro, Calì (29’ st Ruiz), Vassallo (38’ st Rossi), Bonetti (38’ st Muhameti), Vesentini; Karlsson (29’ st Fall), Ekuban (34’ st Anelli). A disp. Bartoccioni, Gardoni, Esposito, Ori, Ziu, Nene, Mastromonaco, De Leo. All. Foschi.

ARBITRO: Totaro di Lecce

AMMONITI: Romani (L), Battistini (L), Riviera (R).

Foto credit: Andrei Eduard Huiala | Calcio Lecco 1912