Lecco in forma

Il Lecco supera il “tabù Speroni”: 4-1 alla Pro Patria

I blucelesti tornano alla vittoria a Busto Arsizio dopo 17 anni, segnando quattro reti.

Il Lecco supera il “tabù Speroni”: 4-1 alla Pro Patria

Impressionante e incisivo: il Lecco di oggi si è dimostrato letale allo stadio Speroni, infliggendo alla Pro Patria un netto 4-1. Questa vittoria rappresenta un ritorno al successo a Busto Arsizio dopo ben 17 anni, dal 20 settembre 2009. Con questo risultato, il Lecco supera il Trento e si avvicina all’Union Brescia. Una prestazione convincente da parte della squadra di Valente, che ha saputo mostrare carattere e qualità di gioco, ponendo le basi per un finale di stagione ricco di potenzialità.

Kritta e Sipos: un duo che torna a brillare

Il Lecco si presenta sul terreno di gioco con lo stesso assetto visto contro il Novara. Il tandem d’attacco Sipos – Konaté è supportato da Duca, che si muove liberamente tra centrocampo e attacco, pronto a mettere in difficoltà la Pro Patria. E così, al fischio d’inizio dell’arbitro Bortolussi, inizia un monologo bluceleste.

La prima azione è di Battistini, che colpisce di testa su un corner di Kritta, mandando alto di poco. Duca si fa pericoloso con un tiro insidioso che costringe Sala a intervenire. La Pro Patria, poco reattiva, si fa sopraffare da un Lecco in palla. L’azione che porta al gol di Sipos è frutto di un assist di Kritta, che lo trova solo in area: il croato segna e interrompe il digiuno, portandosi a undici reti in classifica marcatori.

Duca e Urso: spettacolo in campo

Il Lecco continua a creare occasioni da gol. Duca, Konaté e Metlika si presentano spesso davanti a Sala, che riesce a salvare la sua porta. Metlika colpisce la traversa, mentre Duca trova la rete dopo un’azione avviata da Battistini e rifinita da Konaté. La partita si chiude effettivamente al 41′, con un gol di Urso che fissa il punteggio sul 3-0 per il Lecco.

Mallamo segna e il Lecco rompe il “tabù Speroni”

Con la pratica già archiviata dopo i primi 45 minuti, la ripresa assume un tono formale. Il Lecco sfiora il poker in diverse occasioni. Kritta colpisce il palo, mentre Sala compie un altro intervento decisivo su Konaté e su un tentativo di Parker. Valente gestisce i sostituti, risparmiando energie per il match contro il Cittadella. Mallamo entra e segna il quarto gol con un tiro dalla distanza. La Pro Patria trova un gol della bandiera all’ultimo minuto con Mastroianni, ma il Lecco festeggia una vittoria che vale il podio.

IL TABELLINO DI PRO PATRIA – LECCO

PRO PATRIA – LECCO 1-4

RETI: 17’ Sipos (L), 30’ Duca (L), 41’ Urso (L), 24’ st Mallamo (L), 46’ st Mastroianni (P).

PRO PATRIA (4-3-3): Sala; Mora (15’ st Giudici), Motolese, Pogliano, Travaglini; Tunjov, Di Munno, Frosali (1’ st Citterio); Orfei (1’ st Renelus), Udoh (15’ st Mastroianni), Desogus (30’ st Schirò). A disp. Rovida, Gnonto, Sassaro, Schiavone, Ricordi, Ferri. All. Bolzoni.

LECCO (3-4-1-2): Furlan; Battistini, Marrone, Romani; Urso, Zanellato, Metlika (16’ st Mallamo), Kritta (30’ st Rizzo); Duca (1’ st Pellegrino); Sipos (1’ st Parker), Konaté (16’ st Furrer). A disp. Dalmasso, Constant, Voltan, Bonaiti, Ferrini, Ndongue, Anastasini. All. Valente.

ARBITRO: Bortolussi di Nichelino.

AMMONITI: Battistini (L), Tunjov (P).

Foto credit: Andrei Eduard Huiala | Calcio Lecco 1912