Playoff Serie C

Il Lecco chiude in pareggio, a Catania serve un’impresa

Ritorno al Civoli previsto per mercoledì 21 maggio

Il Lecco chiude in pareggio, a Catania serve un’impresa

Termina 0 a 0 il match d’andata dei playoff tra Lecco e Catania, disputato al Rigamonti-Ceppi domenica 17 maggio 2026. Una prestazione apprezzabile da parte dei blucelesti, che ora si preparano per il ritorno di mercoledì 21 maggio, dove sarà necessaria un’impresa.

Il Lecco chiude in pareggio

Con la testa alta e applausi finali, il Lecco esce dal campo con un pareggio a reti inviolate, ma non senza un pizzico di rammarico. Nella gara di andata dei quarti di finale playoff, la squadra ha mostrato diversi meriti, tra cui la capacità di mantenere la calma per tutta la durata della partita e di trasferire la pressione sul Catania, chiamato ora a compiere un’impresa in un clima rovente al Massimino tra poco più di 48 ore. Nonostante il cambiamento di avversario e contesto, il profumo di un’annata intensa e significativa per il Lecco resta inalterato.

Ripristinato l’ordine nelle zone circostanti lo stadio, il match tra Lecco e Catania è stato caratterizzato da cori e tifo intenso. Mentre il Rigamonti-Ceppi si animava, le Aquile sono partite forte, galvanizzate dal rigore trasformato da Sipos solo 96 ore prima. Il primo tentativo di pericolo per il Catania è arrivato da Romani, il cui tiro mancino è uscito di poco.

Il Lecco non si è mai tirato indietro e ha mostrato un approccio propositivo. Dopo soli nove minuti, un cross di Battistini ha trovato Konaté, la cui incornata, seppur angolata, non ha trovato il bersaglio. L’attaccante italo-ivoriano ha poi provato a ripetere l’azione, ma senza la necessaria potenza.

Il Lecco ha mostrato un gioco incisivo, mentre il Catania sembrava in difficoltà, come un impiegato tornato dalle ferie estive. La squadra siciliana ha sofferto nel ritrovare il ritmo e nel costruire gioco. Se Bonaiti si è rivelato efficace nel lavoro di rottura, Mallamo ha cercato di mantenere il centrocampo in movimento. Tuttavia, un solo errore, come il contrasto perso da Zanellato, ha permesso a Forte di colpire la traversa, unica vera occasione per il Catania nel primo tempo.

Quella traversa è sembrata ridare vigore al Catania, e al rientro dall’intervallo, Forte ha creato una chance per Konaté, ma la respinta di Dini ha negato il gol. Il Lecco ha mostrato determinazione, ma ha dovuto fare i conti con la mancanza di lucidità in fase offensiva.

Per il centravanti croato Sipos, il tempo per segnare sembrava finito, e così è entrato Parker per dare nuova linfa. L’ex Pergolettese ha avuto una chance ma il suo colpo di testa è risultato impreciso. Prima di ciò, il Lecco ha rischiato con un tap-in di Cicerelli, prontamente parato da Furlan.

Nonostante qualche brivido, la partita procedeva su ritmi intensi. Con Zanellato in difficoltà, Valente ha optato per Pellegrino, che ha portato freschezza. Negli ultimi minuti, Forte ha tentato di colpire, ma Furlan ha risposto presente, così come D’Ausilio, che ha mantenuto la porta inviolata. A questo punto, l’impresa richiesta per il ritorno è chiara. Come dice un detto caro ai tifosi blucelesti: «Non succede, ma se succede… ».

Federico Pozzoni