Il Ferrari Club Caprino rende omaggio a due “big” della Formula 1. Si è concluso da poco il sesto tributo ai due ex piloti Michael Schumacher e Jules Bianchi, che quest’anno non è stato organizzato come Scuderia Ferrari, ma dagli “Amici di Michael”.

Ferrari Club Caprino sempre in prima linea

Si è da poco concluso il sesto Tributo a Michael Schumacher e Jules Bianchi (ex pilota della Marussia, morto a Nizza in seguito ad un incidente avvenuto a Suzuka nel 2015), che quest’anno è stato organizzato non da Scuderia Ferrari, ma dagli “Amici di Michael” di Caprino e Varese. Numerose erano le preoccupazioni riguardanti l’evento per via del meteo bizzarro e i molti divieti e limitazioni, ma alla fine resta la consapevolezza di non aver commesso errori nella gestione della manifestazione, che si sta ingrandendo sempre di più di anno in anno.

Un edizione davvero particolare

Questa fantastica sesta edizione ha ospitato circa cento equipaggi suddivisi in varie categorie di Super Car. Numerosi gli attestati distribuiti, anche grazie alla collaborazione della casa automobilistica Lamborghini, in pista con l’Aventador da pista e il pilota ufficiale Matteo Milani, e la presenza della Polizia di Stato con la Lamborghini Huracàn. Presenti anche equipaggi con vetture eccellenti come McLaren, Bentley, Maserati, Porsche, e naturalmente Ferrari di ogni epoca. Sin dall’apertura dei cancelli, il Team di Caprino Bergamasco, era presente in autodromo capitanato dal presidente Magni e Giulio Carissimi, che procedeva nell’allestimento della zona accrediti e della stesura dei banner dedicati ai campioni. Questa giornata è stata anche un ottima occasione per ricordare e celebrare il tre volte campione del mondo ed ex pilota della Ferrari Niki Lauda, scomparso il 20 maggio 2019.

Il fascino delle Lamborghini

Prima dell’orario previsto sono apparse infondo al viale del parco delle vetture che hanno folgorato i frequentatori dell’autodromo. L’apoteosi vera e propria si è raggiunta quando al centro accrediti è arrivata la Lamborghini Aventador Pista, guidata dal pilota ufficiale Matteo Milani. Successivamente sono giunte anche vetture come per esempio McLaren, Porsche e Ferrari. Ha chiuso gli arrivi la Lamborghini Huracàn della Polizia di Stato con la relativa scorta e l’auto d’appoggio. Puntuale è stata l’apertura della pista. L’aventador e la Huracàn hanno fatto da apripista, con un passaggio incolonnato sulla linea del traguardo.

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In silenzio per ricordare

Successivamente alla conclusione del secondo giro, gli addetti hanno disposto le vetture in maniera tale da andare a formare le iniziali di Michael e il numero cinquanta in occasione del cinquantesimo compleanno dell’ex pilota Ferrari. Al segnale è scattato il minuto di silenzio per commemorare la scomparsa di Jules Bianchi, ed è stato agitato anche lo scudo Ferrari del club caprinese. Il tutto è terminato alle ore 13 con il trasferimento al ristorante Saint Georges Premier all’interno del parco stesso, dove successivamente si sono premiati gli sponsor e gli ospiti.