“Poca lapa, tanta zapa”. Tutti sanno che questo detto si sposa perfettamente con gli alpini. Ovviamente anche a Perledo! In questi giorni infatti, le penne nere guidate dall’infaticabile “Cesi” hanno anticipato il Natale donando all’asilo “Milena e Donato Greppi ” di Perledo un gioco gigante chiamato castello polivalente. Il gioco è stato posizionato nello spazio ricreativo all’aperto della scuola materna e ovviamente la sorpresa ha portato gioia e allegria tra i bimbi.

Il cuore grande degli alpini: donato un gioco ai bimbi dell’asilo

“Difficilmente questi bambini diventeranno alpini – sottolinea il capogruppo Osvaldo Cesana – ma noi vogliamo comunque far conoscere e trasmettere  loro i nostri valori e il nostro attaccamento al territorio. Quest’anno l’asilo di Perledo ha compiuto 110 anni e allora abbiamo pensato ad un regalo particolare. Non abbiamo mai fatto mancare il nostro aiuto a questo ente e speriamo di continuare a farlo ancora per molto tempo. Si può dire che qui dentro si comincia a costruire il futuro”.

110 candeline per la scuola d’infanzia

110 anni di storia per l asilo (o scuola dell’infanzia, come viene chiamata ai nostri giorni ) di Perledo. 110 anni di un servizio portato avanti facendo fronte con passione e caparbietà a problemi e difficoltà che quotidianamente si presentano e si superano con l’ aiuto di molti. Anche degli alpini.
Dopo la consegna del regalo la presidente Antonietta Festorazzi ha voluto esprimere un ringraziamento particolare.

“A nome del Consiglio di amministrazione, dei soci, dei bambini e delle loro famiglie rivolgo al capogruppo e a tutto il gruppo degli alpini di Perledo il grazie più sentito per il bellissimo gioco del castello polivalente donato alla scuola materna di Perledo. Questa nuova attrezzatura di cui la scuola materna dispone grazie alla solidarietà del gruppo alpini arricchisce la possibilità di accoglienza e di crescita dei nostri bambini e si aggiunge alle innumerevoli iniziative che l’ associazione degli alpini perledesi a sostenuto a favore della nostra scuola. Cari alpini , molti di voi anche padri e nonni dei nostri alunni, vi siamo immensamente grati. Vorremmo riuscire a mantenere viva quest’ Opera ancora a lungo per mantenere un servizio di grande interesse alle nostre famiglie e a tutto il comune. Per realizzare ciò abbiamo bisogno del sostegno e della collaborazione di tutti e sappiamo che sulla vostra possiamo sempre contare. Ancora grazie di cuore”.

Le Penne nere non si fermano qui

Naturalmente le attività delle penne nere non si fermano qui. In questi giorni è in corso la vendita del panettone degli alpini con ricavato destinato alla chiesetta del Pian delle Betulle.  E poi  sono in via di definizione iniziative importanti che vogliono lasciare un segno pesante su Perledo. Cosa avranno in mente?

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