Il comune di Lecco dice no all’odio. La Giunta comunale diretta dal sindaco Virginio Brivio  ha aderito al “Manifesto della comunicazione non ostile”, un progetto di sensibilizzazione contro l’ostilità delle parole in Rete e nei media.

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Il comune di Lecco dice no all’odio

 

L’iniziativa Parole  O_Stili  nasce con l’obiettivo di ridurre, arginare e combattere le pratiche e i linguaggi negativi.

Ha l’ambizione di essere l’occasione per ridefinire lo stile con cui stare in rete e diffondere il virus positivo dello “scelgo le parole con cura” perché “le parole sono importanti“.

Le parole hanno un potere enorme. Troppo spesso sono utilizzate in modo improprio, offensivo, maleducato… E spesso inconsapevole delle conseguenze che può generare.

 

Ecco i dieci princìpi del Manifesto per dire no all’odio

1. Virtuale è reale
Dico o scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona.

2. Si è ciò che si comunica

Le parole che scelgo raccontano la persona che sono: mi rappresentano.

3. Le parole danno forma al pensiero

Mi prendo tutto il tempo necessario a esprimere al meglio quel che penso.

4. Prima di parlare bisogna ascoltare

Nessuno ha sempre ragione, neanche io. Ascolto con onestà e apertura.

5. Le parole sono un ponte

Scelgo le parole per comprendere, farmi capire, avvicinarmi agli altri.

6. Le parole hanno conseguenze

So che ogni mia parola può avere conseguenze, piccole o grandi.

7. Condividere è una responsabilità

Condivido testi e immagini solo dopo averli letti, valutati, compresi.

8. Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare

Non trasformo chi sostiene opinioni che non condivido in un nemico da annientare.

9. Gli insulti non sono argomenti

Non accetto insulti e aggressività, nemmeno a favore della mia tesi.

10. Anche il silenzio comunica

Quando la scelta migliore è tacere, taccio.

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Il Manifesto tradotto in diverse lingue

La deliberazione di Giunta comunale n. 252 del 14 novembre 2019

Gli impegni della Pubblica amministrazione

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