Nonostante l’assenza di collaudo e agibilità, l’assessora ai Lavori pubblici, Maria Sacchi, rassicura sulla situazione. Tuttavia, il Teatro della Società di Lecco si trova ora a fronteggiare una denuncia da parte della società Neocos srl, incaricata di una parte significativa dei lavori di ristrutturazione, nei confronti del Comune.
Determinazione della costituzione in giudizio
Lo scorso lunedì, 20 aprile 2026, è stata pubblicata all’albo pretorio una determina relativa alla «costituzione in giudizio nel ricorso avanti al Tribunale ordinario di Lecco proposto dalla Neocos srl contro il Comune di Lecco». Il documento indica che l’avvocato Giovanni Colombo del foro di Lecco difenderà Palazzo Bovara. L’udienza è programmata per il 5 maggio e riguarda i lavori di recupero funzionale del Teatro della Società.
Problemi di collaudo
La mancanza di collaudo e agibilità è giustificata dalla presenza di una Scia (Segnalazione certificata di inizio attività ai fini della sicurezza antincendio) parziale nel fascicolo relativo al teatro. Anche la certificazione di idoneità statica e la Relazione a Strutture Ultimate risultano incomplete.
Inizialmente, il progetto prevedeva 482 posti a sedere, ma sono stati ridotti a 428 per minimizzare i rischi di incendio, come evidenziato nella relazione di “non aggravio del rischio”.
Nella certificazione di idoneità si afferma che «i lavori sono stati correttamente eseguiti e controllati con sopralluoghi del direttore dei lavori e del collaudatore», ma attualmente «gli interventi sono esclusi dalla Relazione a Struttura Ultimata parziale e quindi dal collaudo, poiché l’appaltatore non ha completato la documentazione necessaria per il controllo di accettazione in cantiere».
Rimane da chiarire perché la documentazione non sia stata ancora presentata nei termini stabiliti.
Dichiarazioni di Corrado Valsecchi
Il consigliere di Orizzonte per Lecco, Corrado Valsecchi, ha rilasciato dichiarazioni forti: «Il 10 aprile 2026 ho inviato una diffida formale al sindaco Mauro Gattinoni e al prefetto di Lecco riguardo alla paradossale riapertura del Teatro della Società, privo dei requisiti di collaudo e agibilità, mascherati come collaudi parziali, con diverse prescrizioni ancora non rispettate da vari enti. Ora il Comune ha incaricato l’avvocato Giovanni Colombo per difendersi dalla causa intentata da Neocos srl di Borgomanero».

Possibili conseguenze gravi
«La situazione attuale, già critica, potrebbe avere risvolti drammatici anche sul piano penale», ha proseguito Corrado Valsecchi. Dopo aver diffidato il Comune per la riapertura del Teatro della Società senza la documentazione necessaria, e avendo ricevuto una risposta che minimizzava collaudo e agibilità come “formalità”, ci troviamo ora di fronte a una serie di inganni che stanno per essere svelati.
Pur non potendo divulgare il contenuto del contenzioso, posso affermare con certezza, dopo aver esaminato il documento della società Neocos srl, che l’intervento riguarda il completamento e il restauro del Teatro della Società di Lecco, per un valore di circa 3,9 milioni di euro. A lavori ultimati, come in altre situazioni legate a questa amministrazione, ci troviamo ora di fronte a una causa legale. Neocos srl ha denunciato non solo inadempienze amministrative, ma anche tecniche, culminando in una diffida formale e nella messa in mora inviata il 20 marzo 2026, seguita da un periodo di intensi sviluppi che ha portato l’azienda a intraprendere azioni legali.