I volontari dell’Associazione Volontari Antincendi Boschivi di Olgiate Molgora hanno ripristinato la scalinata che conduce dalla frazione di Porchera fino al nucleo di Monastirlo. Un grande lavoro, un grande risultato, che i frequentatori dei boschi della zona non possono che apprezzare.

Un pezzo di storia della Brianza

“Un tempo, fino agli anni ’60 del secolo scorso, il versante sud del Monte Crosaccia, veniva coltivato fino ad una quota di circa 600 metri – raccontano i volontari – Il versante è molto ripido, pertanto sono state ricavate delle balze pianeggianti sorrette da muretti a secco. Per passare da una balza all’altra sono state costruite le scalinate di pietra. I contadini da queste scalinate portavano a valle principalmente uva, fieno, foglie per i giacigli degli animali e ortaggi vari. Ma quando le salivano per andare a coltivare le balze, non lo facevano mai scarichi, ma con le gerle piene di letame per ingrassare il terreno, o all’occorrenza con acqua per annaffiare gli ortaggi Con il passare del tempo in mancanza di manutenzione, le scalinate sono state ricoperte quasi interamente dal terriccio trasportato dall’acqua piovana”.

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Il grande lavoro dei volontari

Venerdì 11 ottobre, alcuni volontari dell’Associazione Volontari Antincendi Boschivi di Olgiate Molgora si sono quindi trovati per continuare la pulizia di una vecchia scalinata che porta dalla frazione Porchera al nucleo di Monastirolo. “E’ un lavoro immane, e la sola caparbietà dei volontari non è sufficiente per portare a termine l’opera. In alcuni punti, più in alto, le pietre sono sconnesse, pertanto servirebbe l’opera di professionisti per realizzare un progetto che richiederebbe quindi un finanziamento. Si spera quindi che quanto prima ci si possa rivolgere a qualche ente pubblico sovracomunale che aderisca, con un progetto, ad un finanziamento di “ampio respiro” (Comunità Europea, GAL 4 parchi, B.I.M, Interreg, ecc.)”.