Gruppo Aiuto Medotelioma continua la sua lotta contro l’amianto. Cinzia Manzoni, presidentessa del Gam, che dal 2015 si batte per informare e sensibilizzare sul tema, registra significativi passi avanti sul fronte della rivendicazione dei diritti di tutela previdenziale per chi ha contratto la malattia a causa della absesto.

Gruppo Aiuto Mesotelioma: le parole della presidentessa

“Sembra che qualcosa si stia muovendo tra gli ex lavoratori lecchesi” afferma Cinzia Manzoni con grande orgoglio per il lavoro che da anni porta avanti anche a nome di suo padre, morto a causa del mesotelioma. “Le persone, grazie anche all’appello del giornale e al passaparola dopo l’incontro del 22 febbraio, sembra stiano cominciando a vincere una certa omertà e venire almeno a sentire quelli che sono i loro diritti. Tra costoro c’è anche chi rientra tra gli aventi diritto all’aumento della pensione in termini previdenziali. Ovviamente ora dobbiamo valutare, assieme all’avvocato Roberto Molteni – di cui il Gam si avvale da quest’anno offrendo un servizio in più a chi si rivolte allo Sportello Amianto attivo in municipio – e decidere come procedere”.

“Abbiamo aperto un tavolo di discussione”

Cinzia Manzoni si è appellata anche a palazzo Lombardia per affrontare la questione amianto. “Siamo stati anche in Regione e abbiamo aperto un tavolo di discussione per portare tutte le nostre idee e proporre soluzioni riguardo alla presenza e alla necessaria bonifica  dell’amianto in Lombardia. Auspichiamo che questo tavolo porti dei frutti, sempre per il bene comune, superando gli steccati delle appartenenze politiche. Occorre che si smuova qualcosa,   perché il famoso Piano regionale sull’amianto è fermo ormai da anni. Ci auguriamo, anche attraverso lo Sportello Amianto Nazionale e alla collaborazione del Coordinamento Nazionale Amianto, di riuscire ad imprimere un nuovo impulso”.

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In merito al caso dell’ex Leuci “Sono rimasta basita”

“In merito alla Leuci, sono rimasta veramente basita. Chiaramente anche lì ci muoveremo presto per comprendere meglio come mai non siano state verificate prima tutte queste cose, cioè la presenza di questi sversamenti. Come si suol dire ‘solamente quando sono scappati i buoi, chiudiamo la stalla’. Cercheremo sicuramente di approfondire la questione e capire meglio ciò che è accaduto” continua la presidentessa Manzoni, che afferma inoltre che “Anche la notizia che l’azienda Colazzo coperture di Valmadrera si è chiamata fuori a dicembre ci ha colti di sorpresa, non ne eravamo al corrente, pensavamo che i lavori stessero procedendo. Ovviamente anche su questa questione non ci fermeremo qui e andremo a fondo per capire meglio”.

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