Recentemente, lo stabilimento ICAM di Orsenigo ha accolto una delegazione di studenti della classe 5 A Afm dell’istituto Parini. Questa visita si è rivelata un’importante opportunità formativa, permettendo agli studenti di approfondire temi come i modelli organizzativi aziendali e le strategie di marketing.
Un’azienda simbolo dell’imprenditoria lecchese
Guidata dalla famiglia Agostoni-Vanini, ICAM rappresenta una delle realtà più significative dell’imprenditoria lecchese. L’azienda ha fatto dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità i suoi punti di forza, mantenendo un’attenzione particolare all’ambiente e al contesto sociale in cui opera. Approfondire le dinamiche organizzative e produttive di ICAM offre agli studenti un’importante occasione di apprendimento, in linea con gli obiettivi del loro percorso di formazione scuola-lavoro. Questo programma mira a fornire agli alunni una comprensione chiara dei fenomeni economici e del funzionamento aziendale, sviluppando competenze professionali e trasversali grazie alla sinergia tra risorse scolastiche e expertise esterne.

Durante la visita, Marco Galli, responsabile della selezione dei fornitori e della gestione della filiera, ha presentato le sfide che un’azienda come ICAM deve affrontare, tenendo conto delle congiunture economiche globali e delle situazioni geopolitiche dei paesi fornitori. La presentazione ha messo in luce l’importanza di un approccio sostenibile nell’operare sul mercato.
In occasione del suo ottantesimo anniversario, l’azienda ha condiviso la propria storia, iniziata nel 1946 con Silvio Agostoni, che fondò ICAM S.p.A a Lecco dopo aver rilevato un piccolo laboratorio dolciario a Morbegno. Da allora, ICAM ha investito in innovazione e sostenibilità, ampliando il proprio raggio d’azione nel settore della lavorazione delle fave di cacao.

Accompagnati da Tommaso Crippa e Arianna Pizzi, gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare il settore produttivo, osservando il ciclo di produzione completo, dalla lavorazione delle fave di cacao al confezionamento del prodotto finale. Questa esperienza, come molte altre visite aziendali nel contesto dei percorsi di formazione scuola-lavoro, è stata resa possibile grazie al supporto di Confindustria, che promuove la collaborazione tra il mondo della scuola e quello dell’impresa, favorendo una sinergia positiva tra le agenzie educative e le realtà produttive del territorio.