Una cinquantina di rappresentanti dei comuni soci di SILEA hanno preso parte, nei giorni scorsi, ad una visita a Contarina SpA, società in provincia di Treviso  gestita “in house providing” a completa partecipazione pubblica, diretta e coordinata dal Consiglio di Bacino Priula, che ne detiene la proprietà con il 100% delle quote.  Si occupa della gestione dei rifiuti nei 49 Comuni aderenti al Consorzio di Bacino Priula, all’interno della provincia di Treviso, attraverso un sistema integrato che considera il rifiuto dalla produzione, alla raccolta, al trattamento e recupero.

Gli amministratori dei comuni soci di SILEA in visita a Contarina SpA

Contarina si trova da anni ai vertici europei in termini di raccolta differenziata e – assieme al Consorzio Priula – rappresenta un esempio di realtà pubblica all’avanguardia nei servizi e nei risultati, operando per affiancare la comunità nel raggiungimento di un obiettivo comune: la tutela dell’ambiente.Dal 1989 ad oggi Contarina ha sviluppato le proprie competenze e ha saputo investire proficuamente nel territorio, creando una rete che garantisce servizi di qualità che spaziano dalla gestione dei rifiuti urbani e speciali alla gestione del verde pubblico integrato, dalla gestione dei servizi cimiteriali alla gestione e redazione di piani per la telefonia mobile e monitoraggio campi elettromagnetici, dalla videosorveglianza alla gestione dei servizi informativi territoriali. Contarina, nel rispetto delle norme europee e italiane, gestisce i rifiuti attraverso un modello ispirato al paradigma dell’economia circolare secondo il quale i beni e i servizi sono concepiti, fin dalla progettazione, in modo da essere ecosostenibili. Ispirandosi ai cicli naturali dove tutto si trasforma, l’ottica circolare mira a minimizzare gli sprechi e a reimpiegare quanto apparentemente sembra scarto.Nell’ottica di questo modello, i principali obiettivi dell’azienda sono: la riduzione della quantità totale di rifiuti prodotti mediante azioni di prevenzione e la promozione del riuso, l’incremento della raccolta differenziata mediante attivazione di raccolte specifiche, la massima valorizzazione del rifiuto attraverso soluzioni impiantistiche innovative e sostenibili.

 

Educazione ambientale e comunicazione alla base del successo del modello Contarina

La visita, organizzata da SILEA Spa per un confronto su governance e gestione del servizio rifiuti, si è articolata in due momenti differenti. In mattinata si è svolto presso la sede di Contarina SpA un incontro con i vertici aziendali e alcuni sindaci di comuni soci, durante il quale è stata presentata la realtà aziendale e l’approccio nella gestione del ciclo dei rifiuti.

Un aspetto  molto importante che è stato illustrato è quello relativo alla formazione ambientale e alla comunicazione: Contarina Academy è la scuola di educazione e formazione ambientale di Contarina SpA, che approfondisce i temi dello sviluppo sostenibile, dell’economia circolare e della gestione dei rifiuti secondo il modello Contarina, caratterizzato in modo particolare dalla raccolta porta a porta e dalla tariffa puntuale applicate con l’obiettivo di massimizzare il recupero dei rifiuti, che ha portato a superare l’85% di raccolta differenziata e punta ora a raggiungere il 97% entro il 2022.

Per il successo di questo modello, è stata fondamentale la partecipazione attiva di tutti i cittadini che condividono con amministrazioni locali e gestori del servizio, la responsabilità della tutela dell’ambiente in cui vivono. Per questo, da oltre 15 anni, Contarina coinvolge e sensibilizza i propri cittadini, attraverso incontri formativi rivolti al pubblico e percorsi educativi rivolti ad insegnanti ed alunni che sui banchi di scuola apprendono atteggiamenti e pratiche ecosostenibili, come la riduzione dei rifiuti e la raccolta differenziata. Inoltre la formazione continua realizzata all’interno dell’azienda, tesa ad aggiornare le conoscenze e competenze professionali dei dipendenti, ha contribuito al continuo miglioramento del modello di gestione che nel tempo si è arricchito di nuove soluzioni e strumenti. Tutti i percorsi proposti da Contarina Academy sono certificati ISO 29990.

 

La visita agli impianti di trattamento del secco non riciclabile e di riciclo di prodotti assorbenti per la persona

Nel pomeriggio ci si è trasferiti al polo di trattamento dei rifiuti di Spresiano, in cui è stato mostrato innanzitutto l’impianto di trattamento del secco non riciclabile, che viene sottoposto ad operazioni di triturazione, deferrizzazione e vagliatura in modo da raffinarne la qualità e separare le frazioni che possono avere destinazioni specifiche, così da ridurre al minimo il materiale che verrà trasformato in CSS (Combustibile Solido Secondario). L’impianto è dotato di un parco fotovoltaico da circa 600 kWp, che producono complessivamente circa 600.000 kWh/annui.

A seguire si è visitato l’impianto sperimentale di riciclo di prodotti assorbenti per la persona (pannolini), inaugurato nel marzo 2015 e realizzato nell’ambito del progetto Recall, co-finanziato dall’Unione Europea, in collaborazione con Fater spa (azienda leader nella produzione di prodotti assorbenti per la persona), il Comune di Ponte nelle Alpi (primo in Italia ad aderire all’iniziativa) e l’Istituto di Ricerca Ambiente Italia. Il sistema, basato su una tecnologia innovativa sviluppata e brevettata da Fater, ricicla i prodotti assorbenti per la persona (PAP) usati di tutte le marche, traendone plastica e cellulosa sterilizzate da riutilizzare come materie prime seconde. Si tratta di un’innovazione tecnologica che rende riciclabile una categoria di prodotti tradizionalmente considerati non riciclabili.

 

Un modello ricco di spunti interessanti

La visita ha suscitato l’interesse da parte degli amministratori lecchesi che hanno preso parte alla visita e dei vertici di SILEA SpA: “Sicuramente colpisce l’obiettivo raggiunto da Contarina in termini di raccolta differenziata e i risultati che il modello di economia circolare attuato ha consentito di conseguire. – afferma il presidente di SILEA SpA, Domenico Salvadore – L’Atto di indirizzo votato dall’Assemblea dei nostri Soci ci spinge a fare di più e meglio su questo fronte e, sono convinto, l’introduzione della tariffazione puntuale ci permetterà certamente di far crescere le performances del nostro territorio. Alla base del successo di Contarina sta, prima ancora che la tecnologia adottata, la convinta partecipazione della popolazione agli obiettivi dell’azienda, oltre ad un contesto geomorfologico più omogeneo rispetto al nostro: non possiamo infatti dimenticarci che sono i cittadini e i pubblici amministratori i primi protagonisti degli obiettivi che si possono raggiungere sul versante ambientale. In tal senso proseguiremo, potenziandola ulteriormente, la nostra già intensa attività di comunicazione, formazione e sensibilizzazione dei diversi stakeholders in tema di ambiente, differenziazione nella raccolta, riciclo e riuso, ma prima ancora di riduzione degli scarti. I cittadini sono i clienti dei nostri servizi: la loro sensibilizzazione ai temi ambientali può aiutarci in maniera determinante a rendere un servizi sempre migliore e a raggiungere alcuni tra gli obiettivi che l’Atto di indirizzo pone, fra i quali una maggiore percentuale di rifiuti riciclabili”.