Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza: domani a Lecco cittadinanza civica ai bimbi stranieri

Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza: domani a Lecco cittadinanza civica ai bimbi stranieri
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Giornata Mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza: domani a Lecco cittadinanza civica ai bimbi stranieri. Il 20 novembre 2019 ricorre il trentennale della convenzione sui Diritti Universali dell'Infanzia e dell'Adolescenza approvata dall'Assemblea generale ONU.  La convenzione - ratificata dall’Italia con legge del 27 maggio 1991 n. 176 - codifica i principi guida che la comunità internazionale ha scelto di considerare come universali, quindi applicabili a tutti i bambini e adolescenti da 0 a 18 anni, senza alcuna discriminazione.

"30  anni di  diritti... verso il 2030".

Per la ricorrenza, come negli anni scorsi, il Comune di Lecco organizza una cerimonia che espliciti significati, esperienze e messaggi di progettualità coinvolgendo il mondo della scuola: in particolare gli studenti della classe 1^ C dell'Istituto di istruzione secondaria di primo grado Antonio  Stoppani di Lecco presenteranno i lavori svolti nell'ambito del progetto didattico sui diritti, l'integrazione e il multiculturalismo "30  anni di  diritti... verso il 2030".

Domani a Lecco la cittadinanza civica ai bimbi stranieri

In questa circostanza, il Sindaco consegnerà l'attestato di cittadinanza civica ai minori le cui famiglie hanno presentato domanda.

Il riconoscimento della cittadinanza civica è un atto simbolico del Comune di Lecco, quindi non corrisponde al valore giuridico della cittadinanza italiana, ma esprime comunque il senso dell'accoglienza sociale e culturale nell'ambito della comunità cittadina.

La cerimonia si svolgerà mercoledì 20 novembre alle ore 16 nella sala consiliare, alla presenza di rappresentanti dell'Amministrazione comunale come la presidente della Commissione comunale per le Pari opportunità Monica Coti Zelati e l'assessora all’Istruzione, università e ricerca Clara Fusi.

Convenzione sui diritti del'infanzia e dell'adolescenza (.pdf - 346 KB)

I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia - I dati regione per regione - dicembre 2018 (.pdf - 9 MB)

La convenzione

La CRC è il trattato sui diritti umani maggiormente ratificato al mondo e in 30 anni è stata determinante nel migliorare la vita di bambini, bambine e adolescenti. Ha ispirato i Governi a adottare nuove leggi e stanziare nuovi fondi per aumentare l’accesso dei bambini ai servizi e godere dei propri diritti. Ha contribuito a cambiare la percezione sull’infanzia e l’adolescenza, garantendo a bambini e ragazzi un nuovo protagonismo.
La Convenzione è stata ratificata da 196 paesi. L’Italia l’ha recepita nel proprio ordinamento giuridico con Legge n.176 del 27 maggio 1991. Alla Convenzione si affiancano tre Protocolli opzionali concernenti rispettivamente la vendita di bambini, la prostituzione minorile e la pornografia riguardante i minorenni; il coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati; le procedure di reclamo. I primi due sono stati approvati dall’Assemblea generale ONU nel 2000 e ratificati dall’Italia con legge 11 marzo 2002, n. 46. Il terzo Protocollo opzionale, adottato dall’Assemblea generale ONU nel 2011 e ratificato dall’Italia nel 2015, consentirà ai bambini e/o ai loro rappresentanti di sottoporre al Comitato ONU sui diritti dell’infanzia, a determinate condizioni, dei ricorsi in caso di violazione dei diritti sanciti dalla Convenzione.
Nonostante questo, la Convenzione non è ancora pienamente attuata, conosciuta e capita.
Per questo l’UNICEF chiede di ricordare in maniera simbolica l’importanza dell’attuazione dei diritti per tutti i bambini e gli adolescenti. In che modo?  Illuminando di blu un monumento simbolico della città, per chiedere che per ogni bambino, bambina e adolescente ogni diritto sia garantito e realizzato.

 

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