Mostra in mostra

Giornata internazionale della donna, Confcommercio Lecco presenta “In ascolto di Eco”

L'iniziativa, promossa da Terziario Donna di Confcommercio Lecco in collaborazione con il Comune di Lecco e il Sistema Museale Urbano Lecchese, fa parte del programma mostre 2026 del Comune.

Giornata internazionale della donna, Confcommercio Lecco presenta “In ascolto di Eco”

In occasione della Giornata internazionale della donna, Confcommercio Lecco presenta la mostra “In ascolto di Eco”. L’iniziativa, realizzata da Terziario Donna di Confcommercio Lecco, rappresenta un punto di riferimento per le imprenditrici associate, unite dal desiderio di crescere insieme e sostenere chi gestisce un’impresa, portando avanti una visione di bellezza. La presidente del gruppo è Mariangela Tentori, socia di Teka Comunica srl, affiancata da Sabina Melesi, proprietaria di Galleria Melesi.

La mostra: un inno all’ascolto

La mostra “In ascolto di Eco” nasce per celebrare la Giornata internazionale della donna 2026, offrendo uno spazio di armonia e riflessione in cui arte e poesia danno voce a esperienze femminili spesso trascurate: fragilità, desiderio, dubbio e forza silenziosa.

Si propone un linguaggio che invita all’ascolto, attraverso le fotografie di Francesca Della Toffola e le poesie di Margherita Rigamondi. Eco, nella mitologia, era una ninfa con una voce leggera, capace di incantare. La sua storia, punita da Giunone e condannata a ripetere solo le ultime parole degli interlocutori, riflette il tema del silenzio e della difficoltà di esprimere se stesse.

Quando Eco si innamorò di Narciso, incapace di vedere oltre il proprio riflesso, la sua incapacità di dichiararsi la portò a svanire nel dolore. La sua vicenda ci ricorda il silenzio di molte donne le cui voci non trovano spazio. Tuttavia, esiste sempre un eco interiore che chiede di essere riconosciuto.

“In ascolto di Eco” intende trasformare questa necessità in immagini e parole che portano luce e riconoscimento.

Le fotografie di Francesca Della Toffola raccontano corpi in connessione con la natura, identità che si ricompongono, mentre l’artista, attraverso tre cicli fotografici – “Accerchiati incanti”, “Appesi all’attimo” e “Nel buio ho trovato l’azzurro e l’oro” – costruisce un racconto visivo che esplora la condizione femminile contemporanea.

Temi della mostra

“Accerchiati incanti” esplora il desiderio di fusione con la natura, evidenziando la tensione tra mimetismo e rivelazione, tra il bisogno di nascondersi e quello di essere visibili. “Appesi all’attimo” invita a riflettere sull’importanza di fermarsi per riconnettersi con la propria essenza, mentre “Nel buio ho trovato l’azzurro e l’oro” affronta il tema dell’identità e la ricostruzione di sé attraverso l’eco interiore.

Le poesie di Margherita Rigamondi accompagnano le immagini, trattando temi come identità, memoria e cura, dando voce a ciò che è spesso inespresso. Ogni poesia non solo richiama, ma crea un’eco, costruendo una nuova grammatica per raccontare l’esperienza femminile.

Questa sinergia tra fotografia e poesia crea un dialogo che dà voce a frammenti di Eco. Catalogo della mostra è la TekAgenda 2026, che presenta dodici opere e dodici poesie, una per ogni mese dell’anno, offrendo un percorso completo tra immagine e parola.

Le opere esposte sono dotate di QR code che permettono di ascoltare la voce di Margherita Rigamondi, arricchendo l’esperienza visiva di una dimensione sonora e immersiva.