Un piazzale dell’oratorio di Rogoredo stracolmo di persone ha rivolto un ultimo, commosso, saluto a Gianluca Giovinazzo, il giovane operaio della Bricon morto tragicamente sotto una pressa venerdì scorso. Parenti, amici di vecchia data, anche il sindaco Filippo Galbiati si sono stretti alla moglie Serena, alla mamma Imma, alla sorella Manuela in un simbolico, affettuoso, abbraccio.

Il funerale di Gianluca Giovinazzo

La funzione funebre si è tenuta nel pomeriggio di oggi, mercoledì, sul piazzale dell’oratorio della frazione di Rogoredo di Casatenovo. “Ognuno di voi è qui per varie intenzioni, questa presenza però è di grande senso ed è un grande segno – ha affermato don Edoardo Colombo, parroco di Pantigliate e parente di Gianluca, che ha concelebrato insieme a don Antonio Bonacina e ad altri sacerdoti – State continuando sulla strada che ha indicato Dio, che è quella di non voltarci dall’altra parte anche durante la tragedia. Il “Belva”, come si faceva chiamare Gianluca, ci ha insegnato molto: ognuno di noi è un dono, lui era portatore di allegria, di un sorriso, di un saluto ed era un lavoratore serio”. Proprio a quest’ultimo pensiero don Edoardo si è collegato per concludere la sua omelia. “L’immagine del Vangelo è quello dei servi che svolgono il loro dovere e che quindi finiscono al centro dell’attenzione, tanto che a un certo punto è il padrone a farli sedere a tavola e a servirli. Gianluca svolgeva il suo dovere con serietà e impegno, mi piace pensare che ora Dio stia ripetendo la stessa scena con lui, rivolgendo così a noi un importante messaggio di speranza” ha concluso don Edoardo.

Il pensiero degli amici

Diversi i pensieri espressi dal piccolo palco montato sul piazzale dell’oratorio. Toccante la lettera pronunciata dai colleghi di lavoro: “Per noi eri un fratello, ci siamo sempre aiutati a vicenda e ci dispiace quel giorno non essere stati lì con te. Non avremmo forse potuto fare niente per aiutarti, ma almeno ti saremmo potuti stare vicino. Eri un casinista, come noi, quando andavamo in giro non passavamo mai inosservati. Ti abbiamo visto felice con Serena, non troviamo la parola giusta per dirti quanto ci manchi. Ciao Belva, grazie di tutto”.

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