Forza Nuova si scaglia contro Egidia Beretta. L’ex sindaco di Bulciago, come ormai noto, ha confessato di aver celebrato un matrimonio “combinato” durante il suo mandato da primo cittadino tra un giovane straniero dell’Est e una “donna generosa, molto più grande di lui”. Il gruppo lecchese di estrema destra si è reso protagonista di un blitz nella tarda serata di ieri, appendendo uno striscione recante la scritta “Arrestate Egidia”.

Forza Nuova contro Egidia Beretta

La confessione social dell’ex sindaco Beretta, nota anche oltre i confini della Brianza per la sua intensa attività di divulgazione nella memoria del figlio Vittorio Arrigoni, ha scatenato il dibattito e aperto una sorta di piccolo caso Riace anche nella Brianza casatese. Se molti si sono schierati dalla parte del gesto “compassionevole” dell’ex primo cittadino, che ha affermato di aver agito secondo coscienza, altri l’hanno duramente criticata. Di qui – in realtà un po’ a scoppio ritardato e con un blitz tra le tenebre senza che nessuno li abbia potuti vedere – la reazione dei militanti di estrema destra lecchesi.

“Forza Nuova si augura che al più presto la sig.ra Egidia venga processata e condannata per il gravissimo atto incostituzionale da lei operato, il cosciente illegale matrimonio tra un quasi clandestino, in cerca di permesso di soggiorno, ed un’anziana accondiscendente (sicuramente per compenso in denaro). Gravissimo che un primo cittadino abbia contravvenuto ad una disposizione ministeriale in più “sapendo” dell’imbroglio perpetrato dai due futuri falsi sposi”

“Incitamento all’illegalità”

Ci chiediamo, quindi, se esempi come questi che hanno ricevuto il plauso e i complimenti dei soliti buonisti tolleranti, non siano altro che un incitamento all’illegalità e all’anarchia.

Infatti, mentre la burocrazia, gli enti preposti, la polizia locale etc si accaniscono contro noi poveri cittadini tartassati da tasse, obblighi, raccolte, documenti, bollette etc etc etc, qui un ex Primo Cittadino si vanta di aver trasgredito volontariamente e pesantemente la Legge. Quindi la Sig.ra Beretta, come Lucano a Riace, sono due combinatori di matrimoni fasulli a scopo di favoreggiamento di immigrazione clandestina e pertanto trattati alla stessa stregua. La Legge non punisce quante volte di passa con il rosso, basta una sola volta” conclude la nota diffusa nella tarda serata di ieri.