Fondazione Clerici: Google a supporto della didattica. Un evento per formare docenti e dirigenti delle scuole di ogni grado.

Fondazione Clerici in prima linea sulle tecnologie

Una giornata gratuita, rivolta a dirigenti scolastici, docenti e tecnici informatici delle scuole organizzata da Google for Education e Fondazione Luigi Clerici, che si è svolta giovedì 13 dicembre, nell’arco di un intero pomeriggio, presso la sede della Fondazione. Ad affiancare Google for Education, che ha presentato gli strumenti e i servizi di G Suite, anche Lenovo e CapuStore (uno dei due partner di Google per il lavoro nelle scuole). Un’iniziativa resa possibile grazie al supporto di Campus Molinatto e di «Skills Training Space», un progetto pilota d’avanguardia in cui è stata coinvolta la scuola proprio quest’anno e che prevede la sperimentazione di una didattica innovativa, dove le tecnologie si innestano a supporto della didattica tradizionale.

Un workshop con laboratori operativi per gli addetti ai lavori

Il programma del pomeriggio si è sviluppato su due fronti e in due momenti diversi: dopo una plenaria d’apertura di approfondimento e confronto, con le parole di benvenuto di Paolo Cesana (direttore della Fondazione Luigi Clerici) e gli interventi di Marco Berardinelli (responsabile di Google for Education) e Matteo Merlo (responsabile della Divisione Google for Education di CapuStore), in alcune aule si sono svolti dei laboratori operativi, come una sorta di workshop, rivolti a docenti e dirigenti di scuole di tutti gli ordini e i gradi. I vari corsi, di cui alcuni più tecnici, mentre altri più didattici e di servizio, sono stati tenuti da formatori esperti e certificati da Google.

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Paolo Cesana: «L’importanza della dimensione umana nei processi educativi»

«Lavoriamo sugli aspetti educativi – ha dichiarato Cesana nel suo discorso introduttivo – e soprattutto a livello della didattica cerchiamo di mettere in atto i processi educativi che hanno come centralità la persona. Ci tengo infatti a sottolineare il tema dell’inclusione sociale. Risulta fondamentale anche il lavoro cooperativo, per operare insieme. E’ necessario inoltre progettare dei percorsi ingaggianti, perché i ragazzi si devono sentire ingaggiati. Altri temi importanti sono quello della metodologia e il lavoro sull’empowerment delle competenze, di quello che è il pensiero creativo, laterale, critico e cognitivo, oltre al problem solving. L’obiettivo deve essere quello di lavorare sulla dimensione umana e il supporto di Google è importante, perché riguarda il tema delle competenze della vita (life skills)».