Una maglietta arancione per fermare la violenza contro le donne. L’hanno indossata oggi, in Consiglio regionale, gli assessori e i consiglieri regionali in un flash mob che ha fatto seguito all’informativa di Giunta portata in Aula dall’assessore alla Famiglia, Genitorialità e Pari Opportunità Silvia Piani, contenente le principali azioni portate avanti da Regione Lombardia per contrastare il fenomeno. E’ stata anche l’occasione per condividere le prossime iniziative e i prossimi obiettivi in calendario, in avvicinamento all’importante occorrenza della Giornata nazionale del 25 novembre.

LEGGI ANCHE Violenza donne nel 2018: 497 le lecchesi che hanno chiesto aiuto

L’impegno della Regione per fermare la violenza sulle donne

 

“In sei anni – ha ricordato Piani –  Regione Lombardia ha impegnato un totale di circa 6 milioni di euro a favore delle reti antiviolenza, a cui si aggiungono 600.000 euro per progetti di formazione. Nell’ultimo biennio, inoltre, sono stati erogati 760.000 euro per interventi a sostegno dell’autonomia abitativa e del reinserimento lavorativo delle donne vittime. Nella prossima seduta di Giunta verrà presentato il nuovo Piano quadriennale che amplierà  ulteriormente la sfera d’intervento”.

LEGGI ANCHE Assalto dai padri Somaschi: i ladri scoperti fuggono spruzzando spray al peperoncino

Leggi anche:  Guasto in stazione a Lierna: treni in ritardo

I numeri

In sei anni il numero dei centri è passato da 21 a 51, anche grazie alle risorse regionali messe in campo. I corsi attivati hanno sinora raggiunto circa 700 avvocati, più di 1.500 tra assistenti sociali, medici e operatori delle reti territoriali, più  di 300 agenti delle forze dell’ordine. Solo nel 2018 sono stati formati 120 rappresentanti della polizia locale e nel 2019 circa 190 medici di medicina generale. Sono state inoltre coinvolte 7 università lombarde con 17 progetti rivolti sia a studenti che a docenti. Sotto lo slogan #Non sei da sola anche quest’anno Regione Lombardia ha radunato una serie di appuntamenti e di iniziative, per sensibilizzare adulti e giovani sul contrasto alla violenza verso le donne.

Dagli studenti una nuova immagine antiviolenza

“Abbiamo proposto alle scuole statali e paritarie di secondo grado e agli istituti di formazione professionale un nuovo bando finalizzato a sostenere progetti di sensibilizzazione con la produzione di una nuova immagine per la nostra campagna – ha concluso l’assessore Piani -. A Palazzo Lombardia, durante la mattinata del 25 novembre, a cui parteciperanno tanti studenti, verranno premiate le scuole il cui progetto sarà risultato pià  meritevole”