Tantissimi i fedeli che questa mattina, venerdì 8 febbraio, sono saliti allo storico borgo di Somasca per la solennità della festa liturgica di San Girolamo Emiliani. I festeggiamenti in onore del Santo continueranno nei prossimi giorni e termineranno domenica 10 febbraio.

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Il parroco don Andrea: “Impariamo ad amare”

La prima celebrazione eucaristica delle ore 8 è stata presieduta da Don Andrea Pirletti, parroco di Vercurago e del Pascolo, accompagnato dai Somaschi padre Sisto Ciotoli e padre Fausto De Bernardi. Durante l’omelia Don Andrea ha detto: “Dobbiamo imparare ad amare, non solo dando baci alle Reliquie oppure inginocchiandoci davanti alle teche dei Santi, ma prendendo esempio dallo stesso San Girolamo, ovvero mettendo in pratica la carità e sentendoci grandi facendo grandi i piccoli, i poveri e gli ultimi”.

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Il prevosto di Lecco: “San Girolamo è il santo di casa nostra”

La Messa successiva delle ore 9 è stata celebrata dal Prevosto di Lecco, Don Davide Milani: “Perché siamo qui questa mattina? Perché abitiamo in questo territorio, dove anche io sono nato, e San Girolamo è il nostro Santo. È il Santo di casa nostra ed è su questa montagna della Fede che egli ha vissuto. Veniamo qui perché siamo attratti di Padri Somaschi e in particolare li ringraziamo per la loro presenza, fra le persone bisognose – ha detto don Milani – Ricordo, quando ero piccolo, che con i miei genitori salivo alla Valletta lungo il viale delle cappelle, guardando le statue: oggi capisco che erano, in epoca diversa, anche la storia della nostra vita e del cammino umano in questo mondo. Egli ha attraversato il mondo proprio come noi, ma con l’aiuto del Signore che vedeva in ogni luogo e in ogni persona che gli chiedeva aiuto. San Girolamo, nel buio, ha trovato la luce di Dio e così anche noi, quando ci sentiamo nel buio, sopraffatti dal dolore, dai dispiaceri o nella sofferenza fisica e spirituale, impariamo da San Girolamo, cercando l’abbraccio misericordioso che ci porta nella luce del Signore”.

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Ospite d’onore monsignor Franco Moscone

Una grande folla di fedeli e curiosi ha partecipato anche alla solenne celebrazione eucaristica delle ore 10.30 con padre Franco Moscone, nominato Arcivescovo di Manfredonia, Vieste e San Giovanni Rotondo ed ex superiore generale dei Somaschi nel mondo. Insieme a lui hanno partecipato, oltre ai Padri di Somasca e a numerosi preti della Valle San Martino, anche diverse autorità civili, tra cui il prefetto di Lecco Liliana Baccari, i sindaci Virginio Brivio di Lecco, Carlo Greppi di Vercurago, Aldo Valsecchi vicesindaco di Calolzio insieme all’assessore Cristina Valsecchi. Presente anche la corale della Basilica che ha animato la celebrazione grazie all’esperienza del maestro Cesare Benaglia.

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“Ritornare qui è un grande dono”

“Mi sento un po’ a disagio oggi, qui alla festa di San Girolamo, anche se in questa Basilica ho celebrato tante volte. Per me ritornare qui come Arcivescovo è un grande dono, ma anche una grande responsabilità – ha detto monsignor Franco Moscone – Salutando i miei confratelli e tutte le persone legate alla nostra famiglia, dico a tutti voi di essere innamorati delle nostre famiglie e delle persone che ci stanno accanto, così facendo ameremo veramente con il cuore”.

“Ricordando il trapasso terreno del nostro Santo, avvenuto proprio qui a Somasca, egli aveva il volto gioioso e sereno, tanto da contagiare le persone che erano vicine a lui. In questi tempi si parla tanto di emigrazioni, ma ricordiamo che anche noi Somaschi siamo emigranti. Dobbiamo farlo con i più deboli, passando dall’io egoistico al voi, cioè entrando come emigranti nel cuore delle persone e accogliendole – ha continuato – Da alcuni mesi sono stato chiamato a servire Dio su un altro monte, il Gargano, ma su quel monte in Puglia e quello di Somasca, coloro che salgono, non lo faranno per niente, infatti, chiedono l’intercessione a Dio affinché esaudisca le nostre preghiere, affinché suplisca lui alle nostre mancanze poiché il Signore è il principio, il mezzo, il fine ed il compimento, che da il senso a ciò che ha seminato nel nostro cuore durante la nostra vita”.

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I festeggiamenti in onore di San Girolamo termineranno domenica 10 febbraio con la solenne supplica al Santo, in programma alle ore 15.30 alla Valletta.

a cura di Mario Stojanovic