Una giornata alla scoperta del fenomeno del turismo enogastronomico con Oscar Farinetti. L’ideatore e fondatore di Eataly e Fico ieri, martedì,  è stato ospite nella sede di Confcommercio a Lecco, per una serie di incontri organizzati da Piaceri d’Italia.

Incontro con il territorio

Il viaggio di Farinetti alla scoperta del territorio lecchese è iniziato proprio da alcune delle sue eccellenze. Piccole realtà agricole e alimentari che rappresentano l’impegno quotidiano dell’artigianalità locale lecchese. Dalla piccola e creativa Deviscio di Lecco, realtà casearia e turistica, specializzata nella produzione di formaggi di capra alle Terrazze di Montevecchia, azienda vitivinicola nel cuore della Brianza fino all’azienda agricola Figini di Olginate produttore dell’olio Supremo alle pendici del monte Regina.  Un’occasione per presentare la biodiversità enogastronomica della nostra terra e riflettere sull’importanza del turismo.  Uno spunto raccolto da Fabio Dadati, nuovo presidente di Lariofiere:

“Farinetti è un grande imprenditore che è stato capace di promuove la tradizione italiana nel mondo. Consigli ed esperienze per allargare la nostra visione con spunti concreti per migliorare l’attrattività. Come mai non siamo indicati con un prodotto a Eataly Milano? Non abbiamo un’eccellenza che ci rappresenta”.

Studenti e operatori di settore protagonisti

Non solo eccellenze, Farinetti nel suo viaggio lecchese ha incontrato anche gli studenti del Cfpa di Casargo, lasciandogli importanti spunti di riflessione:

“Avrete l’onore di fare il lavoro più bello del mondo nel luogo più meritevole della Terra: l’Italia. Siate orgogliosi delle vostre radici e delle bellezze naturali, architettoniche e gastronomiche che rappresenta. Non accontentavi mai, siate curiosi e costantemente alla ricerca di nuovi spunti da cui farvi ispirare”

Un tema  ripreso in occasione dell’incontro con gli operatori di settore.

“Se vogliamo continuare a crescere, dobbiamo portare il turismo nelle province, le grandi città ormai sono piene! Dobbiamo saperci raccontare, oggi la narrazione è fondamentale a tutti i livelli, ma soprattutto basare le nostre azioni sull’ottimismo. Senza la fiducia in noi stessi non possiamo avere un domani come nazione”

Cinque regole d’oro

Farinetti ha lasciato la platea snocciolando cinque regole d’oro:

  1. Saper gestire l’imperfezione attraverso la fiducia
  2. Pensare locale e agire globale con coraggio
  3. Il rispetto verso il territorio e la qualità
  4. Restare sempre giovani attraverso l’ottimismo
  5. Saper copiare per migliorarsi sempre
Leggi anche:  Olimpiadi 2026, chi sarà il manager che gestirà l’evento?

.