E’ proprio di questi giorni la notizia che è arrivata l’autorizzazione da parte di ENAC, l’Ente Nazionale Aviazione Civile, all’attività di manovre “speciali” di notte con l’uso dei visori notturni per le eliambulanze Lombarde. Ma in caso di emergenze notturne, incidenti, malori, dove può atterrare l’elicottero nella nostra provincia?

Ecco dove l’elicottero può atterrare nella nostra provincia

L’Area del Lecchese, dall’alto lago alla Brianza, passando anche per la Valsassina e ovviamente la città, è ben coperta. Ci sono però delle distinzioni da fare a seconda delle diverse possibilità di intervento da parte dell’eliscoorso.

Piazzole o campi sportivi o comunque siti illuminati

La situazione “migliore” si trova senza dubbio a Casargo, Colico, Lecco Bione, Missaglia, Merate (Pagnano). Qui infatti c’è la presenza di are ben illuminate dove l’elicottero piò sempre e comunque atterrare

Visori notturni

Ecco invece i siti  in cui l’elicottero può atterrare solo grazie ai visori notturni (NVG), speciali occhiali che consentono ai piloti di vedere anche al buio

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Moggio (rifugio Nicola) Civate (Cornizzolo Rifugio Sec), Esino, Lecco (Piano d’Erna Rifugio Marchett), Merate (Ospedale). Morterone, Onno, Pagnona, Perledo, Margno (Pina delle Betulle), Barzio (Piani di Bobbio), Sueglio (Sommafiume), Tremenico, Cremeno, Barzio, Pasturo, Introbio, Casargo (alpe di Paglio).

Le manovre speciali

Ecco infine le località dove l’elicottero non può atterrare (per condizioni del terreno, perchè in pendenza ecc), ma dove si possono fare le cosiddette manovre speciali: verricello e hovering.

Ballabio (rifugio Azzoni), Bellano, Introbio (rifugio Buzzoni), Mandello, Carenno(Monte Tesoro), Lecco (rifugio Alpinisti Moznesi), Crandola (Ombrega), Vendrogno (Noceno), Crandola, Casargo (Piazzi e Colonie), Vendrogno (Sanico e Camaggiore), Vestreno. Colico (Olgiasca), Sueglio.