Il 20 luglio è stata una giornata memorabile per la comunità di Perledo, che ha festeggiato i 100 anni di Elena Locatelli, conosciuta affettuosamente come Lina. Questa storica barista del Bar Ciclamino ha ricevuto un caloroso tributo alla RSA Sacra Famiglia di Regoledo, dove è un punto di riferimento per tutti.
Nata a Villa d’Adda, in provincia di Bergamo, il 20 luglio 1926, Elena Locatelli ha trascorso gran parte della sua vita a Perledo, dove ha gestito con il marito Ulderico lo storico Bar Ciclamino, un luogo che ha unito generazioni di residenti e visitatori.
Il legame con il Bar Ciclamino
Il nome di Lina è sinonimo di convivialità, caffè e chiacchierate familiari. Anche ora, alla RSA, mantiene vive queste tradizioni, regalando momenti di calore e accoglienza.
Chi la conosce descrive Lina come una persona meticolosa e attenta, sempre dedita a mantenere ordine e pulizia negli spazi che la circondano. Queste qualità, affinate negli anni al bar, le hanno permesso di creare legami significativi con gli altri.
La sua esperienza al bar l’ha dotata di una straordinaria capacità di interagire e creare relazioni, diventando una presenza amata anche tra gli ospiti della RSA.
Tra i suoi legami più cari c’è quello con la volontaria Maria, con cui si intrattiene spesso. Ogni lunedì e martedì, non può mancare l’incontro con Ivana, con cui condivide piacevoli conversazioni davanti a un caffè.
Una celebrazione con la comunità
Lina partecipa attivamente a tutte le attività della RSA, specialmente quelle all’aperto, come la lettura del giornale, dimostrando il suo amore per la socialità. Per questo motivo, la Sacra Famiglia ha organizzato una festa indimenticabile per il suo centenario.
La celebrazione ha visto la partecipazione di familiari, operatori, educatori e collaboratori della RSA, tra cui il figlio Gianni Fumeo e la nuora Patrizia. Presenti anche il sindaco di Perledo, Fabio Festorazzi, in rappresentanza dell’intera comunità.
Il suo compleanno è stato un abbraccio collettivo per una donna che ha dedicato un secolo a offrire accoglienza, gentilezza e quel gesto quotidiano — un caffè — capace di unire le persone.

