Ha chiuso i battenti domenica scorsa, dopo quasi ventun anni di attività, la pizzeria San Giorgio di Pagnano. Un piccolo ma significativo pezzo di storia nel mondo della ristorazione meratese.

Chiude la pizzeria San Giorgio

A ripercorrere la storia del locale il titolare Maurizio Bonanomi, classe 1967, nato e cresciuto in frazione. «Ho rilevato la pizzeria nel 1998 e già allora aveva un buon giro di clienti – ha raccontato Bonanomi – Abbiamo avuto fin da subito sia la licenza del bar che della cucina, anche se all’epoca ho dovuto imparare ex novo tutte le ricette perché ero specializzato solo nella preparazione di impasti per le pizze». Maurizio è figlio d’arte: ha lavorato infatti con il padre Giuseppe Bonanomi come cameriere e pizzaiolo nella trattoria pizzeria Al Caminun di Pagnano, attività di famiglia poi ceduta nel 1999. E fino a domenica scorsa, 18 novembre, ha gestito la pizzeria San Giorgio con la moglie Sabrina e le figlie Ilaria e Valentina.

Una Merate che è cambiata

«Ho visto cambiare Merate in questi vent’anni. Il mio lavoro è sempre stato coronato dal successo. Anche quando abbiamo introdotto il pranzo di lavoro – ha spiegato con orgoglio – siamo partiti con cinque clienti per arrivare anche a più di un centinaio. Per dodici anni, tra l’altro, abbiamo servito i dipendenti del Comune di Merate». Non è facile lasciare il proprio lavoro quando lo si ama e quando ha occupato per tanti anni ogni momento della propria quotidianità. «Ma dopo quasi ventun anni siamo stanchi – ammette Bonanomi – Io e mia moglie portiamo avanti tutto quanto praticamente senza pause. Nel weekend si fanno le due di notte e il giorno dopo la sveglia è comunque alle 6. Spero di poter continuare a fare questo mestiere, perché mi piace, ma non intendo più assumermi responsabilità del genere».

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Troppi ristoranti a Merate

La piaga peggiore – sottolinea – è però un’altra, l’eccessiva presenza di attività di ristorazione a Merate, spesso anche a distanza di poche centinaia di metri l’una dall’altra. «Quando la torta è la stessa e aumenta il numero di coloro che la mangiano, la fetta si riduce tantissimo. A Merate in passato c’erano pochi ristoratori, adesso siamo tanti, forse troppi. A noi, poi, sono stati tolti tutti i parcheggi lungo la statale. Scelte, compiute dalle passate Amministrazioni comunali, che abbiamo combattuto con forza. Adesso è però arrivato il momento di dire basta. E nel fare questo ringraziamo di cuore i nostri clienti affezionatissimi e i nostri collaboratori. Ma bisogna fare i conti con la realtà e guardare avanti».  Ed è guardando avanti che, davvero tra le lacrime, Maurizio e la sua famiglia lasciano la pizzeria San Giorgio dopo due decenni di lodata attività.