Domenica d’inferno a Erve, il bellissimo paesino montano della Valle San Martino famoso per le celebri pozzi e i fantastici sentieri. Auto parcheggiate lungo tutto la provinciale che porta in centro paese hanno creato non pochi disagi ai residenti e agli stessi turisti.

Domenica d’inferno

Ad inizio mese le strade di Erve si erano già riempite di turisti ed escursionisti, desiderosi di trovare refrigerio nelle celebri pozze ervesi. Le due domeniche precedenti la situazione è stata tenuta sotto controllo grazie alla collaborazione con i Carabinieri in congedo di Calolzio e alla Polizia Locale, ma “l’inferno” si è ripresentato ieri, domenica 30 giugno. Il grande caldo ha spinto tantissimi turisti a cercare refrigerio nelle pozze di Erve tanto che numerose automobili hanno preso d’assalto Erve fin dalle prime ore del mattino. Nel pomeriggio così si è formata una lunga fila di auto parcheggiata lungo la provinciale che conduce a Erve fino a quasi la frazione calolziese di Rossino.

L’intervento della Polizia Locale

Nel pomeriggio è intervenuta la Polizia Locale a bloccare il flusso di veicoli verso Erve visto il completo “sold-out” dei parcheggi disponibili e i numerosi veicoli lasciati lungo la provinciale che porta al paesino della Valle San Martino, creando così non pochi problemi alla viabilità. Una domenica d’inferno dunque a Erve, con la speranza di maggior attenzione e rispetto da parte dei numerosi turisti nelle prossime domeniche estive.